Il Regio Teatro di Torino venne inaugurato il 26 dicembre del 1740 con Arsace di Francesco Feo, diventando subito un punto di riferimento internazionale e arrivando a ospitare le prime rappresentazioni assolute di due capolavori di Giacomo Puccini: Manon Lescaut (1893) e La bohème (1896), e la prima italiana nel 1906 di Salome di Richard Strauss diretta dal compositore. A cavallo del 1900, il Teatro raggiunse straordinari vertici musicali con la direzione di Arturo Toscanini. Nel 1936 un incendio distrusse il Regio, e il nuovo Teatro – su progetto dell’architetto Carlo Mollino – fu inaugurato nell’aprile 1973 con I Vespri siciliani di Giuseppe Verdi, nella prima e unica regia di Maria Callas e Giuseppe Di Stefano.
Il Teatro Regio ha raggiunto nel corso degli anni altissimi livelli artistici e, grazie a un’attenta gestione delle risorse, è diventato un modello di funzionalità, conquistandosi un ruolo di primo piano nel panorama musicale internazionale. La principale attività del Teatro è la Stagione d’Opera e di Balletto, alla quale si aggiungono la Stagione di concerti sinfonic-corali e il fitto programma di attività educative per bambini e ragazzi.
Nel corso degli anni, si sono intensificati i rapporti di collaborazione con i più importanti teatri europei e con prestigiose realtà internazionali come il National Centre for Performing Arts di Pechino. Intensa è l’attività discografica del Teatro, che ha all’attivo numerosi DVD delle migliori produzioni operistiche, prodotti e realizzati da Rai, ArtHaus, OpusArte; incisioni discografiche per la Deutsche Grammophon e per Chandos e il progetto di registrazioni live “Musica Liquida” con foné. Il Regio è l’unico teatro italiano presente su The Opera Platform, la prima piattaforma digitale europea interamente dedicata all’opera.
Dal 1999 Walter Vergnano è Sovrintendente del Teatro Regio. Nel 2007 Gianandrea Noseda è stato nominato Direttore musicale del Teatro e, nel 2014, Gastón Fournier-Facio è stato designato Direttore artistico.