Palazzo Strozzi è un microcosmo dell’intera città, e una delle sue espressioni più alte. Situato nel cuore di Firenze, fra piazza Strozzi e via Tornabuoni, il Palazzo è uno degli esempi più belli di architettura privata del Rinascimento. Commissionato dal
mercante fiorentino Filippo Strozzi, fu edificato dal 1489 forse su progetto di Benedetto da Maiano. Un anno dopo il cantiere passò nelle mani di Simone del Pollaiuolo detto il Cronaca, che lo diresse fino al 1504; il Palazzo fu tuttavia completato solo nel 1538.
Il Palazzo restò di proprietà della famiglia Strozzi fino al 1937, e dal 1999 è gestito dal Comune di Firenze per conto dello Stato italiano. Fin dalla Seconda guerra mondiale il Palazzo è lo spazio espositivo più ampio della città. Fra le grandi mostre ospitate a Palazzo Strozzi si ricordano quella dedicata alla Collezione Peggy Guggenheim (1949), Il Seicento fiorentino (1986), Gustav Klimt (1992), Botticelli e Filippino Lippi (la mostra più visitata in Italia nel 2004) e Cézanne a Firenze (una delle mostre più visitate in Italia nel 2007), Picasso, Miró, Dalí e Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità (2011). Simbolo del “nuovo Rinascimento” fiorentino, Palazzo Strozzi, un capolavoro architettonico, è anche un centro culturale dinamico che ogni anno accoglie due grandi mostre come la celebratissima Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici (2010), l’attività espositiva del Centro di Cultura Contemporanea Strozzina si esprime in installazioni di arte contemporanea nel Cortile, concerti, conferenze, performance, un caffè, un design/book shop, spettacoli di danza e sfilate di moda.
Oltre al ricco programma di mostre ed eventi, la Fondazione Palazzo Strozzi lavora per attirare attenzione a livello mondiale grazie alla cura delle attività per le famiglie, allo spirito innovativo e alla creatività. Ogni mostra ha didascalie in inglese e in italiano (i testi delle grandi mostre sono disponibili anche in cinese e russo), ci sono didascalie e audioguide pensate appositamente per le famiglie con bambini, esperienze interattive e laboratori innovativi, kit per esplorare ogni mostra in modo attivo. La Fondazione è il laboratorio culturale della città e sviluppa nuovi approcci creativi all’esperienza del ricco patrimonio di Firenze, come per esempio l’App per iPhone Firenze in tasca, una guida alla città e alla regione che conduce i visitatori alla scoperta di tesori nascosti grazie ai loro smartphone.