Palazzo Cavalli Franchetti, destinato dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti ad ospitare attività culturali, è un imponente palazzo neogotico ai piedi del ponte dell'Accademia esteso verso Campo Santo Stefano. Il giardino che lo circonda è uno dei più grandi tra quelli visibili dal Canal Grande; si apre con tre ingressi distinti, uno ai piedi del ponte dell’Accademia, uno in Campo San Vidal e il terzo, e principale, in Campo Santo Stefano. È possibile accedere al giardino ed al palazzo anche dal pontile riservato, direttamente dal Canal Grande. L'area complessiva del Palazzo destinata alle attività culturali è pari a 2850 m² e si articola in spazi utilizzabili per convegni, riunioni e conferenze (900 m²), in spazi espositivi (450 m²), e in un ampio giardino (1500 m²). Il palazzo ha una dotazione impiantistica che, in particolare, permette una sofisticata climatizzazione degli ambienti all'interno degli spazi espositivi. Le sale attrezzate per convegni (Sala del Portego, Sala del Giardino e Sala Alta) possono essere collegate tra loro e con l'esterno in videoconferenza. L’impianto tecnologico di cui è dotato il palazzo permette l'organizzazione di eventi ai quali possono prendere parte fino a 75 relatori in contemporanea e con traduzione simultanea. La sala del Portego può inoltre disporre, su richiesta, di ulteriori prestigiosi spazi per una migliore realizzazione degli eventi.
Il primo piano nobile di palazzo Franchetti è dedicato all’esposizione di mostre temporanee. Il restauro ha rispettato il progetto iniziale delle sale utilizzando sete ignifughe Rubelli che richiamano le tappezzerie delle antiche abitazioni nobili veneziane. Ogni sala è illuminata da lampadari di Murano alcuni dei quali monumentali; particolarmente importanti sono quelli delle sale che si affacciano sul Canal Grande. Il primo piano nobile ha un’area di circa 500 m². Il piano è attrezzato con impianti di climatizzazione, impianti antiintrusione e antiincendio, impianto per la disposizione flessibile di apparecchi illuminanti (modello Targetti) e di supporti per appendere quadri o altri tipi di opere. Nella zona mostre tutte le sale sono dotate di sistemi per il controllo ambientale: temperatura, qualità dell’aria e umidità garantendo le condizioni richieste dagli standard definiti dall’International Council of Museums.