I lavori iniziali includono anche qualche influenza electro-industrial. Per descrivere questa particolare fusione di influenze musicali, all'inizio del nuovo millennio, viene coniato il termine Futurepop. Un genere derivato, che dall'inizio degli anni 2000 identifica la musica anche di altre band come ad esempio Apoptygma Berzerk, Icon of coil e Assemblage 23. "VNV" nel nome sta per "Victory, not Vengeance", ("Vittoria, non Vendetta"), in accordo con il motto del gruppo, "One should strive to achieve; not sit in bitter regret", ("Si dovrebbe cercare di raggiungere gli obiettivi prefissati, e non arrendersi e rimpiangere amaramente i momenti persi".)[1]; il loro brano Further (Burning Empires - 1999) è stato usato (cover by Life Force) nella colonna sonora del videogame IJI.
La loro musica, sebbene si sia evoluta molto nel corso degli anni, è nota per essere costituita da testi profondi, malinconici, intimisti e riflessivi, cantati in maniera molto energica e sentita, riguardanti la società, la religione e aventi anche risvolti filosofici, e narranti sentimenti come l'amore, l'odio, la tristezza e la solitudine. Sul lato strettamente musicale, i bpm dei brani sono spesso molto elevati, contribuendo a creare un tappeto sonoro molto ballabile. Sono presenti in quasi tutti i loro brani arpeggi di sintetizzatori ed elementi di musica orchestrale, come pianoforti, archi e cori. Le loro composizioni sono ben studiate sul piano degli arrangiamenti e delle melodie, e attente al coinvolgimento emotivo degli ascoltatori.
Caratteristica della loro musica è anche l'inserimento di diversi pezzi strumentali sui vari album, generalmente ricchi di variazioni e arrangiamenti.
Fonte: Wikipedia