Jukka Reverberi (Giardini di Mirò, CrimeaX e molti altre faccende) e Max Collini (voce e testi negli Offlaga Disco Pax) si sono incontrati tante volte: in una canzone, in una sezione (del PCI) e infine sopra e sotto a tanti palchi in giro per l'Italia. Spartiti è il loro ultimo luogo di ritrovo ed ha preso vita alla fine dell'anno dispari 2013. Dopo essersi studiati a lungo, grazie alla collaborazione nata nel 2007 con l'esperienza in duo delle "Letture emiliane", Jukka e Max hanno poi strutturato in modo più coerente il loro percorso insieme, altrove frammentato e sporadico e in questa nuova proposizione indirizzato verso lo sviluppo di suoni e contenuti maggiormente personali rispetto al passato.
Per tutto il 2014 e buona parte del 2015 hanno suonato dal vivo ovunque, mettendo assieme quasi sessanta date, tra cui un paio anche all’estero, dalle quali è nato un disco dal vivo autoprodotto e autodistribuito che in pochi mesi ha esaurito le quasi mille copie realizzate, stampate a più riprese. Da quel tour derivano le premesse artistiche che hanno dato vita ad Austerità, il loro primo album ufficiale.
JUKKA REVERBERI (1976): Chitarrista e in alcuni brani voce dei Giardini di Mirò, band italiana di area post-rock con buone frequentazioni in ambito europeo. Hanno all'attivo diversi album distribuiti in tutto il mondo (Asia e Americhe comprese) e molti tour internazionali. Vantano un solido seguito anche in Germania, Francia, Spagna, Grecia, Benelux. In Germania hanno inoltre collaborato con Apparat, ospite nel loro terzo album "Dividing Opinions". Jukka Reverberi è impegnato anche nel progetto di elettronica cosmica CrimeaX ed è una delle due menti della microetichetta Secret Furry Hole.
MAX COLLINI (1967): Assieme a Daniele Carretti e a Enrico Fontanelli, purtroppo scomparso di recente a soli 36 anni, è il fondatore e la voce narrante degli Offlaga Disco Pax, trio dalle evidenti derive wave ed elettroniche di stampo analogico. Il gruppo, oggi sciolto a seguito di quel drammatico evento, si è caratterizzato per la scelta di testi letterari recitati in lingua madre dalla forte impronta politico/identitaria. Gli ODP hanno pubblicato tre album ufficiali che hanno avuto vasta eco e che sono stati accompagnati da molti tour con centinaia di date. Il loro album d'esordio "Socialismo Tascabile" (Santeria/Audioglobe, 2005) è uno dei dischi più significativi della scena indipendente italiana degli anni zero e ha nel tempo superato le dodicimila copie vendute e nel 2011 è stato inserito al n°23 della classifica del mensile Rolling Stone dedicata ai dischi italiani più importanti di sempre.