Paolo Nori (Parma, 20 maggio 1963) è un noto scrittore, traduttore e blogger italiano, particolarmente apprezzato per il suo legame profondo con la letteratura russa.
Dopo il diploma in ragioneria, ha lavorato all'estero in paesi come Algeria, Iraq e Francia. Tornato in Italia, si è laureato in Lingua e Letteratura Russa presso l'Università di Parma con una tesi sul poeta Velimir Chlebnikov. Vive attualmente a Casalecchio di Reno.
Nori ha esordito nel 1999 con Le cose non sono le cose e ha raggiunto il successo con il romanzo Bassotuba non c'è. Il suo stile è caratterizzato da una narrazione colloquiale, ironica e spesso surreale.
Tra le sue opere più significative si ricordano:
Sanguina ancora (2021): Un'appassionata biografia di Dostoevskij che ha riscosso grande successo di pubblico e critica.
I russi sono matti (2019): Una raccolta di saggi e riflessioni sulla cultura russa.
Chiudo la porta e urlo (2024): Il suo ultimo libro, incentrato sulla figura del poeta romagnolo Raffaello Baldini.
È docente di traduzione editoriale all'Università IULM di Milano e ha fondato la Scuola Karenin, dove tiene corsi di scrittura.
Ha tradotto e curato edizioni di grandi classici russi, tra cui opere di Puškin, Gogol', Dostoevskij e Daniil Charms.
Gestisce un blog molto attivo, paolonori.it, dove pubblica quotidianamente riflessioni, estratti dai suoi diari e recensioni letterarie.