Nato a Melbourne, Cester è il maggiore di quattro fratelli, nati da madre scozzese e padre australiano i cui genitori erano italiani, provenienti dalla provincia di Treviso e dalla provincia di Pordenone (Ercole). Frequentò il St. Bedes Boys College di Mentone. La grafia del cognome è Cester senza la h dopo la c perché è di origine friulana e in origine si pronunciava Cestèr.
Nel 1996 formò la band con Cameron Muncey quando frequentava la High School. Cester decise di imparare a suonare la chitarra dopo che vide lo zio suonare Blackbird dei Beatles. L'ultima formazione dei Jet era composta da Nic Cester (voce, chitarra), il fratello Chris (batteria, percussioni, voce), Cameron Muncey (prima chitarra, voce) e Mark Wilson (basso). Quando la band iniziò ad esibirsi nei club Cester lavorava in un'industria di Melbourne come operatore del carrello elevatore. I Jet, che suonavano regolarmente all'Hotel Duke of Windsor di Chapel Street, nel Windsor, furono notati da Dave Powell della Majorbox Music, che li scritturò sotto l'etichetta Elektra dopo che il singolo di debutto, Take It Or Leave It, divenne una hit.
Nel 2010, per il festival Big Day Out di Sydney, ha cantato Back in Black degli AC/DC assieme ai Muse.
Nel 2014 ha partecipato alla rimasterizzazione dell'album Hai paura del buio? degli Afterhours, reinterpretando il brano Veleno.
Dal 2014 ha soggiornato tra Italia e Germania, impegnato nella scrittura del suo primo album solista. Dalla permanenza in Italia è nata l'idea di costituire il gruppo Nic Cester & The Milano Elettrica, band di nove elementi con due batterie e una sezione di fiati di cui fanno parte anche Adriano Viterbini e Sergio Carnevale dei Bluvertigo. La band ha debuttato nell'aprile 2017 per due date a Melbourne, in Australia, e ha poi suonato a Londra. Nel luglio 2017 la band ha fatto da supporto ai Kasabian durante le date italiane del gruppo inglese (Roma, Padova e Lucca).
Fonte: Wikipedia