La compagnia teatrale "Max Cavallari" nasce da un'idea dello stesso Max Cavallari e dalla sua passione per il teatro di Gilberto Govi. Una passione nata fin dall"infanzia, trasmessa dalla nonna, quando, probabilmente, il piccolo Massimiliano mai avrebbe immaginato che, un giorno, avrebbe calcato le scene interpretando i personaggi resi famosi dal comico genovese.
Ma le motivazioni per ripercorrere i passi di "Amerigo" vanno oltre il semplice cimentarsi con il proprio idolo o il desiderio di rendere omaggio al maestro, reinterpretando le sue commedie.
Il tributo maggiore è quello di rendere attuale il personaggio Govi, ri-proporlo alle nuove generazioni che non hanno avuto modo di conoscerlo, e ripristinare una sorta di giustizia nei confronti di una popolarità, che seppur grande nei periodi di maggior successo del comico genovese, è pur sempre vissuta all"ombra di comici dialettali, e non, padroni di un idioma più facile da comprendere a livello nazionale.
In quest"ottica le commedie vengono rappresentate in italiano
La prima tappa per concretizzare quella che all"inizio era solo un"idea, è stata la messa in scena di Maneggi per maritare una figlia, di Nicolò Baciga-lupo, commedia che ha avuto diverse repliche, tra le quali spiccano quelle del teatro Smeraldo di Milano e quella del teatro Govi di Genova.