Woody Allen non ha bisogno di presentazioni; è uno dei più grandi registi e sceneggiatori cinematografici di tutti i tempi nonché un mirabile attore. Grazie all’intensa produzione cinematografica (con una media di quasi un film all’anno), ai testi comici e alle gag che ha iniziato a comporre già in età adolescenziale, è uno dei comici più apprezzati a livello internazionale. E’ considerato «il più europeo» tra i registi statunitensi, sia per le tematiche affrontate sia per il successo dei suoi film, da sempre maggiore in Europa che negli Stati Uniti d’America.
I temi affrontati da Allen, che spaziano dalla crisi esistenziale degli ambienti intellettuali alla rappresentazione spesso autoironica della comunità ebraica newyorkese, dalla critica alla borghesia fino alla critica del capitalismo, rispecchiano la sua passione per la letteratura, la filosofia, la psicoanalisi, il jazz, il cinema europeo, e soprattutto per la sua città natale, New York, dove vive e dalla quale trae continua ispirazione.
Vincitore di quattro Premi Oscar, nel 1995 ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera alla Mostra Internazionale d’arte cinematografia di Venezia.
“Provaci ancora, Sam” è la sua prima commedia teatrale, scritta nel 1969, in cui narra di Allan Felix, ventinovenne che soffre di fobia sociale.
Il 12 ottobre del 1969 la commedia debutta a Broadway al Broadhurst Theatre con lo stesso Woody Allen in scena affiancato, nel ruolo di Linda, da Diane Keaton; la commedia resterà in scena per 453 sere.
Nel 1972 la pièce teatrale diventa un film per la regia di Herbert Ross ed ottenne un successo strepitoso e planetario.
Breve sinossi
Il critico cinematografico Allan “Sam” Felix è reduce dal divorzio dalla moglie Nancy. Linda e Dick Christie, una coppia di suoi amici, cercano di convincerlo a frequentare altre donne e a tentare di ricostruirsi una vita sentimentale. Allan accetta il suggerimento e inizia la ricerca di una nuova compagna, assistito dalle apparizioni di Humpherey Bogart, suo idolo, che gli offre consigli sul comportamento da tenere con le donne. Per far colpo sulle ragazze che gli vengono via via presentate dagli amici, Allan non fa altro che indossare sempre una maschera: cerca di apparire sexy, disinvolto e sofisticato anche se non ci riesce quasi mai, per colpa della sua goffaggine e della sua indole fortemente ansiosa ed emotiva.
Dopo diversi incontri coronati dall’insuccesso, Allan si accorge che sta iniziando a provare qualcosa per Linda, la moglie del suo migliore amico, l’unica donna con la quale si sente a proprio agio e può mostrarsi così com’è, senza la necessità di assumere atteggiamenti artificiosi.