Nacquero in epoca post-punk con il nome di Suicide Commando, cambiato dopo breve tempo in quello attuale. Il nome del gruppo rimanda all'invenzione del' ingegnere elettronico russo Semyon Kirlian e di sua moglie, scopritori nel 1939 della macchina in grado di fotografare l'aura emessa dal corpo umano.
La formazione originale comprendeva Mauro Montacchini al basso, Fabrizio Chiari alle tastiere e Simona Buja alla voce. Il loro disco d'esordio fu l'EP omonimo del 1981 edito per Italian Records, seguito dall'esordio del 1983 su LP It Doesn't Matter, Now (autoprodotto).
Tra il 1982 ed il 1984, Bergamini ha affiancato una carriera parallela nel gruppo synthpop/italodisco Hipnosis, autori di un album e 3 singoli che ha ricevuto un disco di platino per le vendite in Germania, ed ha scalato le classifiche europee con il singolo "Pulstar", scritto da Vangelis, che gli permette di ottenere un contratto discografico con la Virgin Records. Escono alcuni singoli con la Virgin ma il rapporto si interrompe per l'intenzione da parte dell'etichetta di non pubblicare i lavori meno commerciali e più sperimentali del gruppo.
Durante gli anni ottanta, il suono dei Kirlian Camera diventa sempre più oscuro, allontanandosi dal suono synth pop che aveva caratterizzato le loro prime produzioni. Escono Eclipse nel 1988, e Todesengel. The Fall of Life nel 1991 con la cantante Emilia Lo Jacono. Nel tour che segue il disco nasce l' incontro con Simon Balestrazzi dei T.A.C., con il quale il gruppo collaborerà per molti anni.
Nel 1993, firmano un contratto con l'etichetta tedesca Discordia con cui pubblicano alcuni album. Il 1995 li vede collaborare con i colleghi di etichetta Dive su Obsession.
La composizione del gruppo, cambiata costantemente nel corso degli anni con membri che andavano e venivano, si è relativamente stabilizzata dal 1999, quando al compositore Angelo Bergamini si è affiancata la cantante Elena Alice Fossi.
Sull'album Invisible front 2005 vi è la partecipazione di Jarboe degli Swans.
Fonte: Wikipedia