Cresciuta nella zona sud di Londra, nasce con il ritmo nelle vene grazie alle doti da pianista della madre e alle note provenienti dai dischi soul che ascolta il padre; la sua voce e il suo sound si fondono in un binomio unico, capace di coinvolgere emotivamente chi la ascolta, grazie al modo in cui canta. KARA MARNI è la rivelazione britannica del momento dalla vocalità potente, caratterizzata da un mix di toni che spaziano dal soul fino al pop e all’R&B, fortemente influenzata da artiste come Amy Winehouse, Minnie Riperton e Lauryn Hill.
Inizia a farsi conoscere e a muovere i primi passi nel mondo della musica, proponendo al pubblico di YouTube delle personalissime reinterpretazioni di brani di celebri voci femminili, tra cui Whitney Houston e Angie Stone, la quale riconosce in lei un talento unico, tanto da introdurla al mondo discografico che poi la porterà alla pubblicazione del suo primo EP a maggio 2018, Love Just Ain’t Enough, rendendola nota all’interno della scena musicale internazionale. I sette brani che compongono questo progetto permettono di apprezzare le capacità vocali e interpretative dell’artista, che passa da sonorità deep house, alla semplicità di alcuni brani, in cui la sua voce cambia alternando acuti e bassi.
Al disco collaborano anche i The Invisible Men, il trio di produttori multiplatino inglesi candidato a un Grammy nel 2014 per aver contribuito alla realizzazione di Fancy di Iggy Azalea, che vanta collaborazioni con le più importanti voci del mondo musicale internazionale come Rita Ora, Charli XCX e Madison Beer.