Sin dalla sua prima edizione, anno 2012, Kappa Futurfestival si è subito preso il titolo di più grande festival di musica elettronica in Italia. Merito prima di tutto di una location incredibile, Parco Dora, a Torino, un incredibile esempio di archeologia industriale. Merito di un’organizzazione curata nei minimi particolari, dove sostenibilità e progresso tecnologico sono due aspetti primari. Merito, infine, di una line up fra le più spettacolari che si possano vedere in Europa in campo dance: techno e house sono il “cuore” del festival, con la presenza ad ogni edizione dei più importanti e leggendari alfieri del genere (Derrick May, Sven Väth, Carl Cox, Masters At Work, Fatboy Slim, ma l’elenco è virtualmente infinito) e, inoltre, qualche affascinante variazione sul tema (Die Antwoord, ad esempio). In due giorni il livello è altissimo e costante, cosa dimostrata anche da come il pubblico riempia gli spazi del festival sin dalle prime ore del pomeriggio.