Classe 2004, Ivan Cornejo è il nome che sta ridefinendo la musica regional mexicana tra le nuove generazioni. Nato a Riverside, California, Cornejo ha iniziato a scrivere canzoni dopo una delusione amorosa adolescenziale, trasformando il dolore in una poetica introspettiva che oggi risuona con milioni di ascoltatori. Il suo album d’esordio "Alma Vacía" (2021) è stato una rivelazione: prodotto in casa, ha scalato le classifiche Billboard Latin Albums grazie a hit come "Está Dañada", diventata virale su TikTok e certificata multiplatino dalla RIAA. Il secondo progetto, "Dañado" (2022), ha confermato la sua maturità artistica, debuttando alla posizione #1 della Latin Album Chart e consolidando il suo status come voce autentica del sad sierreño, uno stile emotivo che fonde chitarre acustiche messicane, testi malinconici e una sensibilità indie.
Musicalmente, Ivan Cornejo si muove tra influenze che vanno dal leggendario Chalino Sánchez al dream-pop più rarefatto, passando per le sonorità emo e alternative. La sua musica è un ponte tra passato e presente, cultura messicana e introspezione americana. In un'epoca in cui il regional mexicano vive un'evoluzione senza precedenti, Cornejo rappresenta una nuova ondata di artisti che non hanno paura di mostrare vulnerabilità, senza rinunciare all’autenticità delle radici. Il suo ultimo singolo "Baby Please" (2023) continua questa linea intimista, ricevendo ottime recensioni da magazine come Rolling Stone e Billboard, che lo considerano tra i più promettenti cantautori latinoamericani under 21.
Dal vivo, i suoi concerti sono un'esperienza emotiva collettiva. Chitarra in mano e voce tremante ma decisa, Cornejo trasforma ogni palco in un confessionale condiviso, dove il pubblico canta a squarciagola ogni parola. Se cerchi un concerto che ti lasci con il cuore in gola e la mente altrove, Ivan Cornejo è l'artista da non perdere.