Una moderna rilettura priva di femminea dolcezza, in cui la seduzione lascia il posto all’avidità, alle lotte per il potere e alla subdola manipolazione di uno stratega. Sono tutti uomini i danzatori di questa nuova Carmen, in cui la forza di carattere e l’intraprendenza si declinano nell’energia maschile che sprigiona dalle coreografie di Marco Batti. Sulla celeberrima partitura di Bizet, e con i brani musicali appositamente composti dal Maestro Riccardo Joshua Moretti, si ridisegnano i tratti di personaggi senza tempo.
José, un ingenuo alla ricerca di fortuna e ricchezza, corrotto dal fascino del denaro, ennesimo strumento in mano alla malavita.
Escamillo, il Toreador, nella cui fama e grandezza lo spettatore riconosce inequivocabilmente i tratti di un boss della malavita.
El Carmen infine, leader di una banda di delinquenti, subdolo e fascinoso manipolatore, che porta il povero José a compiere il peggiore dei delitti, per poi voltargli senza indugio le spalle.
Carmen el Traidor, descrive i delitti, l’avidità, gli imbrogli ed i tradimenti del genere umano; racconta il pentimento tardivo di chi egoisticamente aggira menti ingenue e fiduciose; narra la morte che, quasi per vendetta, colpisce il tessitore della spietata rete in cui il povero José cade intrappolato.