Anche quest’anno per il terzo settore hanno deciso di non vendere i biglietti con i posti a sedere numerati, comportando il fatto di subirai una fila inutile sotto il sole per cercare di accaparrarsi i posti migliori, precludendo la possibilità di poter girare per gli stand ed entrare all’evento rilassati. Nel primo anno é stato diverso e non si sono create file inutili per l’ingresso. Trovo il tutto senza una logica, anche per il discorso commerciale degli stand.