Il BLUE NOTE MILANO, che ha aperto i battenti nel 2003, si estende su una superficie di 1000 metri quadrati con 300 posti a sedere su 3 diversi livelli. L’atmosfera è quella di un elegante jazz club, e da ogni posizione della platea e della balconata lo spettatore può ascoltare le esibizioni di artisti di fama internazionale con il massimo della qualità acustica. La struttura e le dimensioni del locale permettono a tutti di essere ad un passo dai musicisti e godersi appieno il concerto.
Come vuole la tradizione ereditata dal leggendario club del Greenwich Village, una serata al Blue Note è anche l’occasione per poter vivere al meglio il binomio musica e cibo. Il servizio si effettua nella stessa sala dei concerti ed offre specialità italiane ed internazionali, in particolare una selezione di piatti ispirati alla cucina “Cajun” di New Orleans, la culla del jazz, con il suo mix esotico e coloratissimo di ingredienti, profumi e spezie. Inoltre, è possibile degustare il meglio della tradizione culinaria milanese, grazie alle proposte fatte a quattro mani dallo Chef Federico Tronci e da Filippo Cavalera, lo Chef del Don Lisander, storico ristorante di Via Manzoni a Milano.
Non ultimo, un’ampia selezione di vini italiani e francesi, più di 200 cocktail e liquori dal bar accompagnano quell’atmosfera speciale che solo il contatto ravvicinato con i grandi artisti, tipico del jazz club, può creare.
Ogni sera, salvo lo spettacolo unico della domenica ed eventuali variazioni di calendario tempestivamente segnalate sul sito internet (
www.bluenotemilano.com), al Blue Note Milano si tengono due spettacoli (dal martedì al giovedì con inizio alle ore 21.00 e alle ore 23.00 mentre il venerdì e il sabato alle ore 21.00 e alle ore 23.30).
Radio Monte Carlo è la radio ufficiale di Blue Note Milano. Una volta a settimana Nick the Nightfly, storico musicista e conduttore di Monte Carlo Nights, nonché direttore artistico del Blue Note, conduce a partire dalle ore 22.00 la sua trasmissione Monte Carlo Nights da un’apposita postazione all’interno del jazz club milanese.