Attraverso un post condiviso su Instagram, Zak Starkey, ex batterista degli Who e figlio di Ringo Starr, ha rivolto una richiesta al frontman dei Guns N’ Roses, Axl Rose, implorandolo di restituire il master di una registrazione che, secondo lui, potrebbe contribuire a raccogliere 2 milioni di dollari per la Teenage Cancer Trust. La registrazione in questione è una versione di “Children of the revolution” dei T. Rex, un progetto nato dopo che Guns N' Roses e Who avevano condiviso il palco nel 2017 al Rock in Rio in Brasile. La traccia conta della partecipazione di Axl Rose, quanto di Slash e Duff McKagan: se dovesse essere mai pubblicata, infatti, rappresenterebbe il primo materiale da studio completamente nuovo proveniente dai GNR dalla loro reunion del 2016 - considerando che i quattro brani ufficialmente usciti successivamente risalgono alle sessioni di “Chinese democracy” del 2008. Inoltre, alla registrazione hanno partecipato anche Ringo Starr ed Elton John.
Secondo quanto si legge nel lungo messaggio condiviso sui social, Starkey sostiene che Axl — che secondo quanto riportato stava mixando la canzone nell’aprile 2024 — non abbia ancora restituito il nastro. Nel post è scritto:
Nei commenti al suo post, lo stesso Starkey ha inoltre spiegato di non aver mai avuto una versione della registrazione utilizzabile sin dalla sessione in studio, e che essa fa parte di un album che vorrebbe donare direttamente in beneficenza, per aggirare soggetti che altrimenti tratterrebbero una percentuale del ricavato. "Aspetto da sette anni il master definitivo che mi è stato mandato in formato .mp3 il 4 maggio 2018”, ha affermato il batterista: "Io però ho bisogno di un WAV per un disco, non di un .mp3. Chi sta soffrendo? Non io, non tu, non i collaboratori. Ci sono altri dodici grandi artisti storici che interpretano dieci brani di Marc. Mettete tutto all’asta come edizione limitata, raccogliete una montagna di soldi per la lotta al cancro giovanile e smettete di preoccuparvi delle stronzate dei piani di marketing delle major.
Avevo organizzato tutto: ho già la copertina in un originale unico con foglia d’oro, e una chitarra Marc Bolan Gibson Custom Shop firmata da tutti i partecipanti, incluso Axl Rose. Tutto destinato all’asta. È un disco di beneficenza, non la Costituzione”.Già lo scorso anno Zak Starkey, sempre con un messaggio su Instagram, aveva parlato di un album di beneficenza a cui avrebbe partecipato un cast di prim'ordine, con inclusa - tra le altre cose - la cover di “Children of the revolution” dei T. Rex con i Guns N’ Rose. Le voci su un album tributo a Marc Bolan e ai T. Rex inciso dalla band di "Welcome to the jungle" e altri, però, girano da più tempo.
Della registrazione di “Children of the revolution”, Starkey ha anche condiviso un estratto video sui social lo scorso aprile, nel periodo dei suoi continui licenziamenti e reintegri negli Who, prima del licenziamento definitivo. Altri artisti avrebbero partecipato all’album, tra cui membri non ancora rivelati degli Smiths e dei Pretenders, oltre a Richard Ashcroft dei Verve, Iggy Pop e altri ancora.