News

Linda Perry: "Sono stata dietro le quinte per troppo tempo"

06.05.2026 Scritto da Paolo Panzeri

Chi non ha ancora raggiunto i quaranta anni di età è molto probabile non abbia mai sentito parlare dei 4 Non Blondes, una band al femminile guidata dalla chitarrista e cantante Linda Perry, coadiuvata da Christa Hillhouse al basso e, agli albori, dalla chitarrista Shaunna Hall e la batterista Wanda Day, poi sostituite rispettivamente da Roger Rocha e Dawn Richardson. Il gruppo, originario di San Francisco, si formò nel 1989 per sciogliersi solo un lustro più tardi. Nel mezzo un solo album, uscito nel 1992, "Bigger, Better, Faster, More!" e, soprattutto, "What's Up?", una hit che si impose nelle classifiche di mezzo mondo.

Conclusa l'esperienza 4 Non Blondes Linda Perry avviò una carriera solista che la portò a pubblicare gli album "In flight" (1996) e "After hours" (1999). Poi, insieme a Tony Tornay, nel 2011, diede vita ai Deep Dark Robot che vissero giusto il tempo di pubblicare l'album "8 Songs About a Girl". In tutti questi anni non è che Linda se ne sia stata con le braccia incrociate a godersi la vita, si è infatti costruita una prestigiosa carriera da autrice scrivendo canzoni per Alicia Keys, Gwen Stefani, Pink, Christina Aguilera, Courtney Love, Kelly Osbourne e anche per la nostra Giusy Ferreri ("La scala", "Cuore assente" dall'album "Gaetana" (leggi qui la recensione) del 2008 co-firmando quattro canzoni incluse in "L'attesa" (leggi qui la recensione) del 2014). Nel 2015 la sua attività di autrice è stata riconosciuta ai massimi livelli con l'elezione nella Songwriters Hall of Fame.

Venendo ai nostri giorni, è notizia di un paio di mesi fa che Linda Perry, dopo oltre 25 anni pubblicherà, l'8 maggio, un nuovo album solista. Il titolo del disco, "Let it die here", è mutuato dal documentario "Linda Perry: Let It Die Here", diretto dal regista Don Hardy, che racconta chi è Linda Perry. Il film sarà proiettato nelle sale cinematografiche statunitensi in questo mese di maggio, mentre successivamente sarà disponibile anche in streaming. Il primo estratto dell'album è "Beautiful", canzone scritta dalla Perry tempo fa e portata al successo da Christina Aguilera nel 2002.

Dopo anni in cui ha privilegiato altre attività nell'ambito musicale – produzione e composizione, su tutto – a Linda Perry pare essere tornata la voglia di salire nuovamente sul palco e misurarsi davanti a un pubblico. Lo scorso anno si è infatti riunita con i 4 Non Blondes - Christa Hillhouse, Dawn Richardson e Roger Rocha - per la prima volta in oltre 33 anni. Una decina di concerti senza apparente impegno, giusto per farle dichiarare: "Ho sondato il terreno. Suonare qualche canzone con i 4 Non Blondes mi sembrava semplicemente una cosa divertente da fare, in un modo che non lo era mai stato prima. Sono stata dietro le quinte per troppo tempo. Voglio uscire allo scoperto ed essere l'artista che sono. Sono aperta a tutte le possibilità che ho creato intorno a me."

Quel "sono stata dietro le quinte per troppo tempo" suona dolcemente minaccioso, chissà che non apra a un futuro che al momento è sfumato a tinte soliste, con l'uscita di un suo nuovo album atteso 27 anni. Ma nulla vieta di augurarsi, sempre a proposito di lunghissime attese, un disco, sarebbe solo il secondo dei 4 Non Blondes, che manca all'appello dal 1992. Comunque vada è doveroso fare un augurio di ben tornata ad una delle protagoniste della prima parte degli anni Novanta.


Disclaimer:

Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.

Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.

Immagini e diritti

Rockol:

  • utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
  • impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
  • accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
  • pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright

Segnalazioni

Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.

Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link

(Articolo originale su Rockol.it)

condividi