Stessa spiaggia, stesso mare (1963) - Una faccia da caratterista per film di serie B, Piero Focaccia piomba sul mercato nel momento giusto, gli anni del boom, quando giustamente ai lamenti e alle nequizie invernali del festival di Sanremo bisogna rispondere per le rime, con il sole e il mare che adornano il Belpaese. Focaccia è il più pertinente contrappeso con una canzonetta divertita, una collana di ovvietà compilate da Mogol e Soffici che pare un jingle per la riviera romagnola, di cui Piero, ex bagnino, diviene autorevole testimonial.
“Per quest’anno non cambiare / stessa spiaggia stesso mare / per poterti rivedere / per tornare per restare insieme a te. / E come l’anno scorso / sul mare col pattino / vedremo gli ombrelloni / lontano lontano / nessuno ci vedrà vedrà vedrà.
Bonus track: Mina, "Stessa spiaggia, stesso mare"