La notte (1965) - Provvisto di un timbro vocale inconfondibile e di una ispirazione particolarmente felice, in pochi mesi Adamo alterna in classifica tre brani, in ordine cronologico “La notte”, “Lei”, “Non mi tenere il broncio”, che lo impongono al pubblico italiano: da noi Adamo arriva dopo i successi in Francia e in Belgio, dove è cresciuto. “La notte” ha un’architettura semplice e sorprendente, che permetterà al brano periodici rilanci, anche svincolati dal più meccanico esercizio revivalistico.
“Se il giorno posso non pensarti la notte maledico te / e quando infine spunta l’alba c’è solo il vuoto intorno a me. / La notte tu mi appari immensa invano tento di afferrarti / ma ti diverti a tormentarmi / la notte tu mi fai impazzir.”