C'è un filo invisibile che unisce le nebbiose campagne dell'Oxfordshire alle sabbie dorate del Rajasthan. Un filo che Jonny Greenwood, l’architetto sonoro dei Radiohead, non ha mai smesso di tendere. A dieci anni di distanza da quella "follia curativa" che fu "Junun", il chitarrista ha deciso di riunire la carovana: il compositore israelo-americano Shye Ben Tzur e l’ensemble indiano The Rajasthan Express sono tornati.
Il nuovo capitolo di questo viaggio si chiama "Ranjha", un album che promette di essere non solo un seguito, ma una vera e propria evoluzione sensoriale. Se "Junun" era nato tra le mura millenarie del Forte Mehrangarh in India, "Ranjha" ha trovato la sua forma in un ambiente più intimo e controllato: lo studio di Greenwood in Inghilterra. Ma non lasciatevi ingannare dalla parola "controllato".
"È stata un'esperienza completamente diversa", ha spiegato Shye Ben Tzur. L'obiettivo non era domare il caos, ma catturarlo con una nitidezza nuova. Il risultato è un suono che, secondo il compositore, non passa solo dalle orecchie: "Senti questa musica sul tuo corpo. Prima colpisce la tua fisicità, poi il tuo stato emotivo, e solo alla fine arrivano le parole".
Non era nelle intenzioni del gruppo farci aspettare un decennio. I semi di "Ranjha" erano stati gettati già tra il 2017 e il 2018, mentre la formazione apriva i concerti dei Radiohead in giro per il mondo. Poi, come spesso accade, la vita si è messa di mezzo: la pandemia, gli impegni di Jonny con The Smile e le colonne sonore cinematografiche.
Ma il richiamo di quella "caramelleria" musicale — come la definisce Greenwood — era troppo forte per essere ignorato:
Per accompagnare l'annuncio, il gruppo ha rilasciato la title track, "Ranjha", insieme a un video ipnotico curato dal regista Ian Patrick. È un brano dove le percussioni incalzanti del Rajasthan si intrecciano con l'elettronica colta di Greenwood, creando un ponte tra tradizione millenaria orientale e avanguardia occidentale.
L'album completo, composto da 11 tracce e prodotto da Sam Petts-Davies, uscirà l'8 maggio 2026. Sarà disponibile in vari formati, tra cui un’edizione speciale in vinile color "red and coral splatter", quasi a voler richiamare i colori dei tramonti indiani che hanno ispirato questo progetto sin dal primo giorno.
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