Nel corso di una intervista concessa alla rivista statunitense The Hollywood Reporter l'attore Gary Oldman, tra gli altri argomenti, ha parlato anche della sua grande amicizia con David Bowie affermando che "il mondo è andato a puttane" dopo la sua morte.
Ripensando al suo rapporto con Bowie ha spiegato cosa ha imparato dal tempo trascorso insieme. "Per spingersi oltre David diceva sempre: 'Quando ti immergi nell'acqua e senti la sabbia sotto i piedi, ti senti al sicuro e calmo. Ma se ti spingi un po' più in là, dove i tuoi piedi non toccano il fondo, sarai in un posto dove potrai dare il meglio di te'".
Il 67enne attore londinese ha inoltre avuto modo di dire che Bowie era "molto, molto, molto divertente", raccontando che hanno legato perché avevano "background simili essendo cresciuti in quartieri simili" nella Londra degli anni '50 e '60. "Si spingeva sempre oltre i limiti. Ha reinventato se stesso e la sua musica molte volte. Era fonte di ispirazione perché era un grande innovatore e non aveva paura di provare cose nuove. Non è una cosa consapevole, ma contagiosa".
Ripensando al tempo passato dalla sua scomparsa, avvenuta il 10 gennaio 2016, Oldman ha dichiarato: "Non hai la sensazione che da quando è morto il mondo sia andato in vacca? Era come se lui fosse una colla cosmica o qualcosa del genere. Quando è morto, tutto è crollato. Mi manca. Ogni tanto vedo qualcosa che mi fa ridere e penso: 'Dio, chissà cosa ne avrebbe pensato Dave', oppure 'Questo lo avrebbe fatto ridere'."
Oldman e Bowie hanno lavorato insieme diverse volte. In 'Basquiat', il film del 1996 di Julian Schnabel sull'artista Jean-Michel Basquiat, in cui Bowie interpretava Andy Warhol, amico e mentore di Basquiat, mentre Oldman era il personaggio immaginario Albert Milo, alter-ego di Schnabel. Oldman, con l'attrice Marion Cotillard, ha preso parte al video della canzone di David Bowie "The Next Day", title track del suo album del 2013 (leggi qui la recensione).Nel 2016, poco dopo la morte di Bowie, Oldman gli rese omaggio ai BRIT Awards tenendo un emozionante discorso. "Nel corso della sua carriera, David ha sfidato e cambiato la nostra comprensione del medium, sia nella musica che nella vita, enfatizzando l'originalità, la sperimentazione, l'esplorazione. E nel suo modo unico, ci ha anche ricordato di non prenderci mai troppo sul serio. Era l'anima più dolce di sempre, con gli zigomi più belli. David, eri mortale, ma il tuo potenziale era sovrumano e la tua musica straordinaria continua a vivere. Ti amiamo e ti ringraziamo."
Nel 2017 per celebrare quello che sarebbe stato il 70esimo compleanno di Bowie, Gary Oldman si esibì insieme a numerosi ospiti in uno speciale concerto tributo alla Brixton Academy di Londra. L'attore inaugurò la serata con una cover del brano di David Bowie "Dead Man Walking", inclusa nell'album del 1997 “Earthling”.