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"Blackmore non è il più grande chitarrista con cui ho suonato"

19.08.2025 Scritto da Paolo Panzeri

Glenn Hughes, intervistato da Louder Sound, ha espresso la propria opinione sui grandi chitarristi con cui ha lavorato. Al 73enne cantante e bassista che ha militato, tra gli altri, in Deep Purple e Black Sabbath, gli è infatti stato chiesto di indicare il più grande chitarrista con cui abbia collaborato. Molti potrebbero quindi pensare che il rocker britannico abbia risposto facendo i nomi di Ritchie Blackmore oppure Tony Iommi, e invece...

Ecco cosa ha detto Hughes: "Oddio, è davvero difficile. Non voglio che la gente si arrabbi con me perché non menziono Ritchie, Tommy, Mel o Pat, ma devo dire che è un pareggio tra Gary Moore e Joe Bonamassa.”

Glenn Hughes ha così spiegato la sua scelta. "Parlo della febbre che mi ha dato lavorare con loro. Gary che viene a casa mia alle tre del mattino e mi fa impazzire, è incredibile che chitarrista fosse. E Joe Bonamassa mi fa impazzire ogni sera. Bonamassa è il più grande in questo momento."

Hughes ha lavorato con Gary Moore all'album del chitarrista irlandese “Run for Cover” del 1985, mentre il legame con Joe Bonamassa è più recente ma anche più profondo, dal 2009 è il frontman dei Black Country Communion, un supergruppo in cui Bonamassa è alla chitarra. La band ha pubblicato sinora cinque album in studio, il più recente dei quali è “V”, uscito nel 2024.

(Articolo originale su Rockol.it)

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