Teatro

La Fura dels Baus

01.10.2025 Scritto da Daniela Giliberti

È in programma a Milano l’unica tappa italiana del nuovo spettacolo della compagnia catalana ispirato all’Amleto di Shakespeare. 

La Fura dels Baus torna a Milano con una proposta teatrale rivoluzionaria e immersiva: SONS: Ser o No Ser, in scena alla suggestiva Fabbrica del Vapore dal 28 novembre al 14 dicembre, con ben 22 repliche programmate per una creazione che promette di sconvolgere il concetto stesso di teatro mettendo il pubblico al centro della rappresentazione. La storica compagnia catalana, fondata nel 1979 a Barcellona, è celebre per il suo stile urbano, sperimentale e per l’uso innovativo dello spazio scenico: non più platea e palco, ma un terreno condiviso tra attori e spettatori, in cui la “quarta parete” viene distrutta per generare un linguaggio scenico collettivo e viscerale. SONS si ispira all’Amleto di Shakespeare ma lo reinventa radicalmente: la celebre domanda “Essere o non essere” diventa il cuore di una riflessione viscerale su vita e morte, ragione e follia, libertà e destino, paura e azione. In un format teatrale fisico e partecipativo, la scena si trasforma in un ambiente aperto in cui il pubblico, posto al centro, vive l’azione attorno a sé: le proiezioni a 360°, il suono immersivo, gli attori che interagiscono in spazi condivisi creano un’alchimia tra reale e virtuale, schermo e carne, in un’esperienza sensoriale. La Fura, con il suo celebre “linguaggio furero”, combina carnalità e tecnologia, istinto primitivo e artificio digitale, natura e artificio in un’unica forza scenica. La produzione, diretta da Carlus Padrissa insieme a Tamara Joksimovic e Mireia Romero, conta su un team creativo di alto profilo: regia artistica affidata a Carlus Padrissa, Tamara Joksimovic e Mireia Romero; coreografie di Mireia Romero; scene e costumi firmati da Tamara Joksimovic; composizione musicale di Carlus Padrissa; creazione e direzione video di Eyesberg Studio e José Vaaliña; elaborazione digitale da parte di un team di CG artists; cast composto da Quico Torrent, Tamara Ndong, Adriana de Montserrat e Ferran Plana. La tournée italiana di questo lavoro, dopo il debutto in Europa in città come Malaga, preceduto dal successo a Buenos Aires, approda per l’unica tappa alla Fabbrica del Vapore, nell’ambito degli eventi “Fuori TAM” del Teatro Arcimboldi, la storica stagione che porta sul territorio spettacoli in luoghi non convenzionali. Lo spettacolo ha una durata di circa 70 minuti in un unico atto, proponendo un ritmo serrato e potente. Il pubblico ha la possibilità di sperimentare una performance che non solo interroga i dilemmi dell’uomo contemporaneo, ma lo fa in modo fisico, attraverso stimoli audiovisivi, spazi aperti e tensioni emotive prorompenti. La Fura dels Baus, pioniera nell’arte scenica dai primi lavori di guerriglia teatrale fino alla gestione di cerimonie olimpiche, amplifica con SONS la propria vocazione sperimentale, confermando la capacità di contaminare generi, tecniche e pubblici. Curiosità: lo spettacolo, pur evocando Shakespeare, non segue una narrazione lineare ma decostruisce l’archetipo shakespeariano per trasformarlo in un rituale immersivo; inoltre, ogni spettatore diventa protagonista, non solo osservatore, in uno spettacolo che non è mai uguale a sé stesso, dipendendo dall’interazione del pubblico, dagli stimoli visivi e dalla fisicità dell’ambiente. La scelta della Fabbrica del Vapore, sede industriale riconvertita, è in sé simbolica: un luogo aperto, grezzo e contemporaneo perfetto per un’esperienza di teatro totale. SONS: Ser o No Ser è quindi molto più di uno spettacolo: è un’esperienza, un esperimento, un’epifania teatrale da vivere collettivamente, un invito a sperimentare i confini labili tra sé e l’altro, tra realtà e immagine, tra vita e performance. Riservate oggi stesso i vostri posti, preparatevi a perdervi in un’esperienza che ridefinisce il teatro dal centro verso l’esterno.

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