Il 101° Arena di Verona Opera Festival 2024 prevede 50 appuntamenti dal 7 giugno al 7 settembre. Il 2024 coincide con il centenario dalla morte di Giacomo Puccini, il più noto e rappresentato operista al mondo insieme a Giuseppe Verdi. La prima produzione del Festival sarà Turandot, ultimo titolo di Puccini, che viene omaggiato da Fondazione Arena con l’allestimento da sogno di Franco Zeffirelli con i costumi dell’Oscar Emi Wada. Sempre a Puccini sarà dedicata la ripresa di Tosca nella produzione barocca e noir di Hugo De Ana. Protagonista per tre serate sarà Anna Netrebko in uno dei suoi ruoli più recenti e acclamati dalla Scala a Buenos Aires. Al grande compositore è dedicato anche il nuovo progetto speciale che vedrà in scena per due date La Bohème, a tredici anni dalla sua ultima apparizione in Anfiteatro.
Proseguendo con i titoli d’opera, Fondazione Arena proporrà anche il Barbiere di Siviglia di Rossini nell’elegante allestimento rococò di Hugo De Ana e Carmen di Bizet con regia e scene di Franco Zeffirelli. Non mancherà nel teatro di repertorio più grande e popolare del mondo, Aida di Verdi che sarà visibile in due diversi momenti. Le prime dieci recite vedranno il ritorno della recente produzione 100° Festival firmata da Stefano Poda con inediti giochi di luce e simbologia sospesa fra Antico Egitto e arte contemporanea. Il 10 agosto invece, a 111 anni esatti dalla prima Aida in Arena, per cinque rappresentazioni torna l’allestimento rievocativo del 1913 curato dallo scomparso maestro Gianfranco de Bosio, fondamentale uomo di teatro e due volte sovrintendente dell’Arena, nel centenario della sua nascita.
7 sono le serate evento che completano il 101° Festival 2024. Il 7 giugno, inaugurazione della stagione, si terrà il Gala La grande Opera Lirica Patrimonio dell’Umanità, che coinvolgerà 150 professori d’orchestra e oltre 300 artisti del coro, provenienti da tutte le Fondazioni lirico-sinfoniche Italiane e dalle più importanti Orchestre d’Opera. La serata sarà trasmessa in mondovisione.
Per due date, il 23 e il 24 luglio, torna la grande danza di Roberto Bolle and friends. L’11 agosto grazie ai complessi areniani risuonerà la Nona Sinfonia di Beethoven. Il 21 agosto torna Plácido Domingo in una serata di gala dalle atmosfere spagnole. Il 1° settembre è la volta dell’appuntamento lirico-sinfonico con Carmina Burana di Orff. Il Festival comprende anche due date di Zorba il greco di Theodorakis, il 27 e 28 agosto al Teatro Romano di Verona, con il Ballo areniano impegnato nelle coreografie originali di Massine.
Un’importante novità del 101° Festival è la variazione degli orari di inizio spettacolo, posticipati di 15 minuti. A giugno le rappresentazioni inizieranno alle 21:30, a luglio alle 21:15 e ad agosto e settembre alle 21. Sono confermati i biglietti alle stesse tariffe del 2023.
Infine, Fondazione Arena ha presentato anche il programma del 102° Festival che comprenderà 47 serate dal 13 giugno al 6 settembre 2025.