Cultura

Francis Picabia

01.10.2026 Scritto da Marco Pessina

Dal 9 ottobre al 24 gennaio, Palazzo Reale di Milano ospita la più ampia mostra mai realizzata in Italia dedicata a Francis Picabia.

Entrare nel mondo di Francis Picabia significa prepararsi a cambiare prospettiva. Perché Picabia non è mai stato un artista disposto a restare fermo: quando un linguaggio sembrava diventare la sua cifra distintiva, lui era già pronto ad abbandonarlo per cercarne un altro. Pittore, sperimentatore, protagonista delle avanguardie e instancabile esploratore della modernità, Picabia ha fatto della trasformazione una vera e propria forma d’arte.

È proprio questo spirito a guidare Picabia. Aprire Le Porte della Notte, la grande mostra che Palazzo Reale di Milano presenta dal 9 ottobre al 24 gennaio. Curata da Anne Berest-Picabia, pronipote dell’artista, l’esposizione riunisce oltre 170 opere provenienti da importanti musei europei e collezioni internazionali, offrendo al pubblico un’occasione unica per conoscere uno degli artisti più originali del Novecento.

Nato a Parigi nel 1879, da padre spagnolo e madre francese, Picabia visse tra Parigi, New York, Barcellona, Zurigo e la Costa Azzurra, entrando in contatto con alcune delle personalità più importanti della cultura del suo tempo, da Marcel Duchamp a Pablo Picasso, da Gertrude Stein a Isadora Duncan ed Erik Satie.

Il suo percorso artistico è difficile da racchiudere in una definizione. Attraversò Impressionismo, Fauvismo, Cubismo e Dadaismo, fu tra i pionieri dell’astrazione e continuò a reinventarsi per oltre mezzo secolo, senza mai accettare l’idea di appartenere definitivamente a una corrente.

Ed è proprio questa libertà a rappresentare il cuore della mostra milanese. Invece di proporre una classica retrospettiva cronologica, Anne Berest-Picabia ha costruito un percorso narrativo e sensoriale, invitando il visitatore a entrare nell’immaginario dell’artista attraverso temi come l’amore, il desiderio, la danza, la musica, la guerra, le sue origini spagnole, la celebrazione, l’introspezione e gli incubi.

La notte, evocata nel titolo, assume un significato particolare: per Picabia era un modo per intensificare l’esperienza della vita, viverla con maggiore libertà e trasformarla in una continua avventura.

Accanto ai dipinti saranno esposti anche fotografie rare, lettere, documenti personali e album d’epoca, alcuni dei quali presentati al pubblico per la prima volta grazie agli straordinari prestiti della famiglia Picabia e degli Archives Littéraires Jacques Doucet di Parigi. Materiali che permettono di avvicinarsi non solo all’artista, ma anche all’uomo, offrendo nuove chiavi di lettura sul rapporto tra la sua vita e la sua produzione.

Il risultato è una mostra che invita a lasciarsi sorprendere. Picabia non chiede necessariamente di essere interpretato secondo schemi precisi: chiede piuttosto di essere seguito nel suo continuo movimento, tra immagini, idee, provocazioni e cambi di direzione.

Picabia. Aprire Le Porte della Notte nasce così come un viaggio dentro una personalità artistica impossibile da incasellare, capace di attraversare epoche e linguaggi mantenendo intatta la propria curiosità.

A Palazzo Reale, il pubblico non troverà soltanto la storia di un grande artista, ma un invito a guardare l’arte con lo stesso spirito con cui Picabia guardava il mondo: senza paura di cambiare, di sperimentare e, soprattutto, di ricominciare da capo.

La mostra è promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Madeinart, con il patrocinio del Consolato Generale di Francia e dell’Institut Français.

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