Dal 12 novembre a CityOval Milano un viaggio immersivo tra archeologia, tecnologia e racconto alla scoperta della vera Cleopatra VII.
Cleopatra come non l’avete mai vista. Non soltanto la seduttrice consegnata alla leggenda, alla letteratura e al cinema, ma una donna colta, una sovrana e una straordinaria stratega politica. È questo il cuore di Cleopatra: The Truth, la nuova mostra immersiva che dal 12 novembre porterà il pubblico a CityOval Milano, nel quartiere CityLife, per un viaggio alla scoperta della vera storia dell’ultima grande regina d’Egitto.
Storia, archeologia e tecnologia si incontrano in un percorso pensato per superare i confini della mostra tradizionale. Il visitatore non sarà semplicemente chiamato a osservare immagini e contenuti, ma potrà attraversare ambientazioni immersive, seguire una narrazione visiva e scoprire approfondimenti scientifici, trasformando la conoscenza in un’esperienza da vivere.
Il progetto nasce dalle ricerche e dalle scoperte archeologiche condotte per oltre vent’anni a Taposiris Magna dal celebre egittologo Zahi Hawass e dall’archeologa Kathleen Martinez, tra le maggiori studiose contemporanee di Cleopatra. Le loro indagini rappresentano il fondamento scientifico della mostra e offrono una nuova prospettiva sulla figura della regina, oltre i miti e gli stereotipi che ne hanno condizionato l’immagine nel corso dei secoli.
Cleopatra: The Truth racconta così una protagonista della storia nella sua complessità: una donna determinata e colta, una sovrana impegnata a difendere l’indipendenza dell’Egitto e una stratega capace di muoversi in uno scenario politico estremamente complesso.
A rendere particolare l’esperienza è soprattutto il modo di raccontarla. L’immersività diventa uno strumento di conoscenza, capace di avvicinare il pubblico alla storia attraverso un linguaggio contemporaneo e coinvolgente. Non una mostra da guardare, dunque, ma un viaggio nel quale entrare, seguire indizi e lasciarsi sorprendere.
“Con Cleopatra: The Truth abbiamo voluto creare un viaggio da vivere e condividere, non una mostra da guardare”, spiega Anderson Tegon, fondatore di Pepper’s Ghost e direttore creativo di NPG Entertainment.
L’esposizione è il primo grande progetto di NPG Entertainment, nata dall’incontro tra la visione di Next Group e quella creativa di Pepper’s Ghost, con l’obiettivo di trasformare la cultura in esperienza attraverso innovazione e tecnologia, senza rinunciare al rigore scientifico.
“Oggi la cultura può essere raccontata attraverso linguaggi innovativi senza rinunciare al rigore scientifico”, sottolinea Marco Jannarelli, ceo di NPG Entertainment.
A sostenere il progetto è Generali, nell’ambito del suo più ampio impegno per la promozione della cultura come strumento di partecipazione e crescita sociale. La collaborazione punta a favorire la diffusione della conoscenza attraverso linguaggi contemporanei e accessibili, capaci di avvicinare un pubblico sempre più ampio alla storia e all’arte.
In questo contesto, CityOval Milano, nel cuore di CityLife e spazio riqualificato da Generali, rappresenta una cornice ideale. Nato come luogo di aggregazione e dedicato a grandi eventi, mostre ed esperienze, CityOval accoglierà una proposta che mette insieme cultura, tecnologia e innovazione, creando un nuovo modo di vivere la storia.
La domanda che accompagnerà il pubblico sarà semplice e affascinante: chi era davvero Cleopatra? Le risposte arriveranno attraverso la ricerca archeologica e un percorso che invita a guardare la regina d’Egitto con occhi nuovi, lontano dalle rappresentazioni costruite dalla leggenda.
Dal 12 novembre, a CityOval Milano, sarà quindi possibile entrare nella storia e attraversare il mondo di Cleopatra, scoprendo non soltanto una regina, ma la donna che si cela dietro il mito.
Cleopatra: The Truth è pensata per tutte le generazioni: dai più piccoli agli adulti, dalle scuole agli appassionati di storia e archeologia, con una particolare attenzione alle famiglie. Un’esperienza da condividere, capace di unire apprendimento, emozione e meraviglia e di trasformare la scoperta del passato in un viaggio coinvolgente nel tempo.