Cultura

Hokusai

01.04.2026 Scritto da Marco Pessina

Fino al 29 giugno a Palazzo Bonaparte a Roma una grande mostra dedicata al grande maestro dell’arte giapponese.

È iniziata a tutta birra la stagione primaverile delle grandi mostre organizzate da Arthemisia nella splendida cornice di Palazzo Bonaparte a Roma. La prestigiosa sede espositiva capitolina, infatti, ospita fino al 29 giugno la più grande mostra mai dedicata in Italia a Katsushika Hokusai (1760–1849), il più importante artista giapponese, figura chiave della cultura visiva universale. Hokusai è il principale attore della produzione artistica del periodo Edo (1603–1863), che vede la maggiore fioritura della cultura artistica giapponese attraverso “l’ukiyo-e” (tradotto “immagini del mondo fluttuante”) genere di stampa artistica giapponese impressa su carta con matrici di legno (xilografia), fiorito tra il XVII e il XIX secolo, durante il periodo Edo. Tale stile rappresenta la quintessenza della cultura urbana e della vita cittadina giapponese di quel periodo storico in particolare di Edo (l’odierna Tokyo) e delle città di Kyoto e Osaka.

Pittore e incisore, Hokusai è conosciuto in tutto il mondo soprattutto per le sue stampe dove la natura, il paesaggio, il movimento dell’acqua, le figure femminili e la vita del popolo giapponese diventano protagonisti di una visione poetica e sorprendentemente moderna. 

La mostra ripercorre il percorso creativo di Hokusai, dalle opere legate alla tradizione quali Le cinquantatré stazioni del Tōkaidō  (una delle cinque grandi vie di comunicazione volute dagli shogun Tokugawa che collegava Edo, sede dello shogunato, a Kyoto, dove si trovava il Palazzo Imperiale), passando attraverso tutti i suoi capolavori quali La Grande Onda presso Kanagawae, Le Trentasei Vedute del Monte Fuji, fino alle opere più rivoluzionarie quali i celebri Manga e altri album illustrati a motivi decorativi.

Sono oltre 200 le opere esposte a Palazzo Bonaparte, provenienti dalla prestigiosa collezione del Museo Nazionale di Cracovia che presta eccezionalmente per la prima volta le sue opere in Italia per la prima grande monografica su Hokusai al di fuori della Polonia. Oltre alle magnifiche opere di Hokusai, la mostra presenta libri rarissimi e preziosi oggetti giapponesi, tra cui laccature, smalti accessori da viaggio, armature, elmi e spade, oltre ad esempi di strumenti musicali classici. I costumi tradizionali (kimono) accompagnano visivamente il racconto, creando un dialogo continuo tra arte, vita quotidiana e spiritualità. 

Hokusai è stato ed è ancora oggi un ponte tra il mondo orientale e quello occidentale, l’artista che più di ogni altro ha consentito un dialogo culturale profondo e duraturo tra due tradizioni artistiche differenti ma che continuano a influenzarsi e arricchirsi reciprocamente, ispirando Monet, Van Gogh e l’intero movimento impressionista e persino compositori come Claude Debussy. Ed è per questo motivo che il Maestro è stato scelto per rappresentare l’evento culturale più rilevante del 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone. 

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