Cultura

Euroflora

01.04.2025 Scritto da Marco Pessina
È scattato il conto alla rovescia per Euroflora 2025: un inno alla bellezza con 152 giardini provenienti da tutto il mondo estesi su oltre 85mila metri quadrati espositivi indoor e outdoor affacciati sulla splendida cornice del mare di Genova. Le kermesse, organizzata da Porto Antico di Genova, giunta alla sua tredicesima edizione, rappresenta l’unico appuntamento italiano riconosciuto da AIPH International Association of Horticultural Producers.
Da venerdì 24 aprile a domenica 4 maggio, presso il Waterfront di Levante firmato da Renzo Piano, sono in mostra le eccellenze dei migliori florovivaisti italiani ed esteri, progetti innovativi di architettura del paesaggio legati alla sostenibilità ambientale, proposte turistiche “green” e tecnologie all’avanguardia direttamente dal mondo della ricerca, con la presenza dell’Istituto Italiano di Tecnologia. I visitatori si immergono dunque in un itinerario coinvolgente e colorato, lungo oltre quattro chilometri, che parte dal nascente parco urbano, per entrare nell’arena centrale del nuovo Palasport e proseguire negli spazi del Piazzale Mare e sul percorso espositivo galleggiante in Marina per approdare infine sui due piani del padiglione Jean Nouvel. Quattro Arene ospitano spettacoli, concerti, esibizioni di floral designer, e incontri con studiosi e personaggi di primo piano. La rassegna contempla ben 254 concorsi per la valorizzazione delle eccellenze in esposizione, valutati da oltre cento esperti di settore nella giornata d’anteprima del 23 aprile.
È un giro dell’Italia tra le migliori produzioni florovivaistiche con la grande partecipazione della Regione Liguria, passando dal Piemonte alla Toscana e alle Marche, dalla Campania alla Puglia e alla Sicilia con presenze collettive e individuali, università, parchi, e la partecipazione diretta del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare. Tra le novità, il Museo Egizio di Torino con il Giardino del piacere. Da sottolineare anche le numerose le presenze internazionali, accanto alle Floralies de France e Nirp, spiccano le conferme del Jardin Exotique di Monaco con i suoi splendidi esemplari di piante succulente, della Spagna con Murcia, capoluogo del più importante distretto ortofloricolo iberico. Dal continente asiatico arriva la Thailandia e con il debutto del Bhutan. Per gli appassionati di bonsai, il celebre maestro giapponese di Naoko Maeoka terrà lezioni quotidiane dal 26 aprile al 29 aprile.
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