La stagione autunnale delle grandi mostre italiane si apre con due rassegne molto importanti dedicate a Berthe Morisot (Bourges 1841 – Parigi 1895), pittrice francese celebre per essere stata tra i principali fondatori del movimento Impressionista. Nel genetliaco dei 150 Anni dalla nascita dell’Impressionismo, dunque, le città di Genova e di Torino desiderano omaggiare l’artista transalpina ritenuta tra le più fantasiose e vivaci del movimento insieme a Mary Cassat, Eva Gonzalès e Marie Bracquemond. Ciò acquista ancora maggiore rilevanza in considerazione del fatto che Morisot, in quanto donna, ricopriva un ruolo subalterno nella società dell’epoca, tanto che la pittura era considerata una pratica quasi esclusivamente maschile.
Impression, Morisot
Impression, Morisot è la prima grande kermesse in ordine temporale in Italia sulla figura di Berthe Morisot, unica pittrice a esporre il 15 aprile 1874 nello studio del fotografo Felix Nadar, data che ha segnato la nascita dell’impressionismo. Allestita a Palazzo Ducale di Genova dal 12 ottobre al 23 febbraio nella splendida cornice dell’Appartamento del Doge, la mostra è organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura con Electa, in collaborazione con il Museo delle Belle Arti Jules Chéret di Nizza e con prestiti inediti degli eredi di Berthe Morisot. 86 opere, tra dipinti, acqueforti, acquerelli, pastelli, cui si aggiungono documenti fotografici e d’archivio, molti dei quali inediti, consentono di ripercorrere la vita dell’artista, che ha saputo conciliare vita familiare e carriera artistica, e intrattenere fecondi rapporti con i più grandi artisti dell’epoca come Renoir, Monet, Manet, Degas ma anche con figure di intellettuali quali Mallarmé e Zola. La curatrice della mostra è Marianne Mathieu, tra le più rinomate esperte dell’opera di Berthe Morisot e studiosa della storia dell’impressionismo, protagonista di molte scoperte scientifiche in questo ambito.
Berthe Morisot. Pittrice Impressionista
Nell’anno dedicato all’Impressionismo, dal 16 ottobre al 9 marzo, la GAM di Torino presenta la mostra Berthe Morisot. Pittrice impressionista, che celebra la storia e il percorso artistico dell’unica donna tra i fondatori del movimento impressionista. L’esposizione è organizzata da Fondazione Torino Musei, GAM Torino e 24 ORE Cultura, a cura di Maria Teresa Benedetti e Giulia Perin, in collaborazione con il Musée Marmottan Monet di Parigi, istituzione che vanta la più grande raccolta di opere di Berthe Morisot da cui provengono importanti dipinti. Attraverso una selezione di circa 40 opere, tra celebri dipinti, disegni e incisioni, provenienti da prestigiose istituzioni pubbliche – tra cui, oltre al Musée Marmottan Monet di Parigi, il Musée d’Orsay di Parigi, il Musée des Beaux-Arts di Pau, il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza di Madrid, il Musée d’Ixelles di Bruxelles, l’Institut National d’Histoire de l’Art (INHA) di Parigi, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAM), la mostra ripercorre la vita e la carriera di Berthe Morisot, dai suoi esordi connessi al sodalizio artistico e umano con Édouard Manet, fino alla piena adesione alla poetica impressionista. Il percorso espositivo si sviluppa in quattro sezioni tematiche dedicate ai principali soggetti protagonisti della produzione di Morisot – sfera familiare, ritratti femminili colti in situazioni di intimità o durante la vita sociale, luoghi all’aperto con un focus su paesaggi e giardini e figure nel verde – e racconta il suo stile leggero e moderno. La luce, protagonista indiscussa della produzione di Berthe Morisot, avvolge e irradia attraverso pennellate brillanti la superficie delle opere, raggiungendo la massima espressione nelle scene en plein air, sempre caratterizzate da atmosfere vibranti e cromaticamente intense. La mostra offre ai visitatori la possibilità di ammirare alcuni tra i più grandi capolavori dell’artista, riuniti tutti insieme nelle sale della GAM di Torino, che il visitatore troverà riallestita e rinnovata in tutti gli spazi espositivi.