L'80enne Pete Townshend ha di recente parlato del suo futuro con AARP. Il chitarrista e compositore degli Who ha intenzione di rimanere, stante il suo stato di salute, attivo nel mondo dello spettacolo. "Mi sento semplicemente al settimo cielo. Il mio cervello è affilato come un rasoio. Sono molto, molto creativo. Non sono bravo con i soldi, ma sono bravo a concludere affari".
Ha continuato spiegando quali sono i suoi futuri piani: "Sono in salute e penso di avere ancora altri cinque anni nel mondo dello spettacolo. Non so bene cosa fare. Sono molto bravo a produrre spettacoli, a produrre artisti, a lavorare con gli artisti. Ho intenzione di sperimentare con alcuni spettacoli da solista. Io e Roger lavoreremo sicuramente insieme per beneficenza e forse per progetti speciali. Insieme rappresentiamo tutti gli aspetti dell'eredità degli Who."
Il musicista ha concluso descrivendo l'interazione tra lui e Roger Daltrey. "Io sono l'autore e il creatore, ma Roger è stato la forza trainante, il che significa mantenere la band degli Who e il suo marchio sulla buona strada. Anche con il suo lavoro da solista, continueremo a lavorare insieme, anche se raramente socializzeremo."
Il prossimo 28 settembre, a Las Vegas, gli Who chiuderanno il tour d'addio e la loro lunga carriera. Per la sua carriera deopo gli Who Pete Townshend ha spiegato che ha pronte ben 140 canzoni. Vorrebbe completare l'album solista, “The Age of Anxiety”, un progetto che lo vede impegnato dal 2007. Inoltre, AXS TV ha confermato che Townshend e Daltrey sono stati coinvolti in un progetto chiamato "The Song Is Over", che potrebbe essere collegato al loro addio.