"Come As You Are" dei Nirvana ha ufficialmente superato i due miliardi di stream sulla piattaforma Spotify. Il brano, incluso nell'album "Nevermind" (leggi qui la recensione) del 1991, si unisce a "Smells Like Teen Spirit" – altra canzone di "Nevermind" - nel club dei due miliardi di stream.
Quando i Nirvana si unirono al produttore Butch Vig per registrare "Nevermind", la band aveva da poco firmato un contratto discografico con la Geffen Records ed era impaziente di iniziare a registrare. "Quando sono andato a lavorare a 'Nevermind', avevo un'idea di come sarebbe stato", ha spiegato Vig. "Sapevo solo che dovevo essere pronto e che, quando Kurt fosse stato al massimo della forma, avremmo dovuto premere 'registra'".
Muniti di un demo che includeva una versione di "Come As You Are" (qui la storia della canzone), la band si diresse ai Sound City Studios di Van Nuys, in California, e lavorò con Butch Vig per trasformare quei demo nelle canzoni che conosciamo oggi.
"Prima di venire in studio, hanno provato tutti i giorni per sei mesi, circa dieci ore al giorno", ha spiegato ancora Vig. "Kurt, contrariamente all'atteggiamento da fannullone che lo caratterizzava, voleva un disco di successo. Voleva realizzare un album dal suono davvero impeccabile."
Riguardo alla presentazione del brano, Dave Grohl ha affermato che avevano in mente un pubblico specifico quando scrissero i demo di "Nevermind". "Volevamo che fossero quasi come canzoni per bambini. Dicevamo alla gente che erano state pensate per essere le più semplici possibili."
Nonostante ci sia stato molto dibattito sul significato della canzone, Kurt Cobain ha sottolineato il fatto che questa parli "delle persone e di come ci si aspetta che si comportino". Anche Butch Vig ha detto la sua sul suo significato. "Penso che quella canzone parli di accettazione e di emarginazione. Sei una bella persona a prescindere da quanto tu sia incasinato. "Come As You Are" è un'ode all'accettazione di una persona per quello che è."
Disclaimer:
Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.
Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.
Immagini e diritti
Rockol:
- utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
- impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
- accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
- pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright
Segnalazioni
Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link