A tre anni dalla rottura con Capitol Records, Morrissey potrebbe aver trovato una nuova casa discografica. Un aggiornamento apparso oggi, venerdì 19 dicembre, sul sito ufficiale dell’artista lascia intendere che il cantante abbia siglato un accordo con Sire Records. Il post mostra semplicemente il logo dell’etichetta, senza alcuna spiegazione o commento aggiuntivo. Tanto è bastato, però, per accendere l’entusiasmo dei fan, convinti che il nuovo contratto possa finalmente portare alla pubblicazione di “Bonfire Of Teenagers”, l’album a lungo annunciato e mai uscito.
I problemi legati al disco risalgono al dicembre 2022, quando Morrissey annunciò di essersi “volontariamente ritirato da qualsiasi associazione con Capitol Records”, nonostante avesse comunicato solo due mesi prima che l’album sarebbe stato pubblicato proprio con quella label. Nella stessa occasione, l’artista rivelò anche che Miley Cyrus aveva chiesto la rimozione delle sue parti vocali di supporto dal brano “I Am Veronica”, registrato nel 2020. Entrambe le collaborazioni si sono interrotte sullo sfondo delle polemiche legate alle posizioni politiche di Morrissey e al suo sostegno al controverso partito di estrema destra britannico For Britain, il cui distintivo aveva indossato durante un’apparizione televisiva nel 2019.Nonostante le critiche e le polemiche – tanto che l’ex compagno di band Johnny Marr ha dichiarato che queste posizioni “hanno gettato un’ombra sugli Smiths” – Morrissey ha sempre respinto l’etichetta di artista di estrema destra. La scorsa estate, il cantante è tornato a parlare di “Bonfire Of Teenagers” con un lungo messaggio pubblicato sul suo sito ufficiale, accusando Capitol Records di “fascismo” e di promuovere una “crescente cultura della censura”. Morrissey ha inoltre dichiarato di essere arrivato a credere che l’etichetta avesse deciso di pubblicare il disco “con il solo scopo di sabotarlo”. Al momento non ci sono conferme ufficiali sul contenuto dell’accordo con Sire Records né sull’effettiva uscita dell’album. Ma dopo anni di rinvii, rotture e polemiche, il semplice apparire di un logo potrebbe segnare l’inizio di un nuovo capitolo - e forse, finalmente, la fine della lunga attesa per “Bonfire Of Teenagers”.
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