Da Milano a Bologna nel giro di quarantotto ore. L'1 giugno i Knocked Loose (qui un profilo) saranno tra i protagonisti dello Slam Dunk Festival al Circolo Magnolia, mentre il 3 giugno saliranno sul palco dello Stadio Renato Dall'Ara davanti a decine di migliaia di persone in apertura ai Metallica (qui l'approfondimento e cosa aspettarsi dalla scaletta) insieme ai Gojira. È il segno più evidente della crescita di una band che, partita dall'underground del Kentucky e dai piccoli club dell'hardcore americano, è riuscita a imporsi come uno dei nomi più influenti della musica pesante contemporanea. Quello che fino a pochi anni fa sembrava un fenomeno confinato alle nicchie più estreme è oggi una realtà capace di conquistare festival internazionali, nomination ai Grammy Awards - con "Suffocate" come "Best Metal Performance" nel 2025 - e persino la televisione generalista a stelle e strisce come ospiti del "Jimmy Kimmel Live", senza mai rinunciare alla propria identità.
Knocked Loose, l'hardcore che conquista
Quando nel 2013 Bryan Garris, Isaac Hale e compagni hanno dato vita ai Knocked Loose nella contea di Oldham, in Kentucky, difficilmente avrebbero immaginato di ritrovarsi ad aprire i concerti dei Metallica. Eppure la loro ascesa è stata costruita con coerenza, alimentata da una proposta musicale che ha saputo unire la brutalità dell'hardcore, la precisione del metalcore e una sensibilità contemporanea capace di parlare a una nuova generazione di ascoltatori.
Dopo gli esordi di "Pop Culture" e la consacrazione arrivata con "Laugh Tracks", il gruppo ha progressivamente ampliato il proprio linguaggio fino ad arrivare a "You Won't Go Before You're Supposed To", pubblicato nel 2024 e considerato da molti il loro lavoro più compiuto. Un disco ancora più oscuro, diretto e soffocante, nel quale la rabbia diventa uno strumento narrativo per affrontare temi come il dolore, la paura e il senso di alienazione.
La svolta definitiva è arrivata anche fuori dai circuiti tradizionali dell'heavy music. Il singolo "Suffocate", realizzato insieme a Poppy, ha ottenuto una candidatura ai Grammy Awards nella categoria Best Metal Performance, mentre l'apparizione al programma televisivo "Jimmy Kimmel Live!" nel 2024 ha trasformato i Knocked Loose in un caso mediatico, dividendo il pubblico tra chi ne ha celebrato l'energia e chi è rimasto scioccato dalla violenza sonora della loro esibizione.
L'inizio del 2026 ha confermato che la band non ha alcuna intenzione di rallentare. Il nuovo singolo "Hive Mind", pubblicato insieme al rapper Denzel Curry, ha mostrato ancora una volta la volontà del gruppo di superare i confini tra generi diversi.
Cosa aspettarsi dai Knocked Loose: la possibile scaletta
Le date europee di queste settimane offrono indicazioni piuttosto precise su quello che il pubblico italiano potrà aspettarsi sia allo Slam Dunk sia nell'apertura ai Metallica. La scaletta del concerto del 29 maggio all'Oberhausen Slam Dunk Festival e quella del live del 27 maggio allo stadio di Zurigo hanno infatti mostrato una struttura molto simile, costruita soprattutto attorno ai brani di "You Won't Go Before You're Supposed To".
Ad aprire le danze dovrebbe essere “Blinding Faith”, uno dei manifesti più feroci del nuovo corso della band, seguito da “Don't Reach for Me” e da “Mistakes Like Fractures”, ormai diventata un classico imprescindibile del repertorio. Nella parte centrale trovano spazio brani come “Piece by Piece”, “Moss Covers All” e “Take Me Home”, capaci di alternare momenti di tensione crescente a breakdown devastanti.
Grande attenzione sarà naturalmente riservata a “Hive Mind”, il nuovo singolo pubblicato quest'anno, mentre “Suffocate” rappresenta ormai uno dei momenti più attesi del live, anche grazie alla popolarità ottenuta dopo la nomination ai Grammy. Nelle date da headliner non mancano inoltre “Oblivion's Peak”, “Belleville”, “God Knows” e “Sit & Mourn”, mentre il finale è ormai affidato quasi sempre alla sequenza composta da “Counting Worms”, “Deep in the Willow” ed “Everything Is Quiet Now”, tre brani che condensano perfettamente la furia e l'intensità emotiva dei Knocked Loose.
Per il pubblico dei Metallica il set sarà probabilmente più compatto, ma non meno devastante. A Zurigo la band ha concentrato in poco più di mezz'ora alcuni dei suoi pezzi più rappresentativi, dimostrando come la propria musica riesca a mantenere la stessa efficacia tanto nei club quanto negli stadi.
Il ritorno in Italia
Quello del 2026 sarà il quinto passaggio dei Knocked Loose nel nostro Paese e rappresenta un nuovo capitolo di un rapporto costruito passo dopo passo con il pubblico italiano. Il debutto tricolore risale al 14 dicembre 2019, quando la band si esibì al CS Rivolta di Marghera, vicino Venezia, davanti a una platea composta soprattutto dagli appassionati più attenti della scena hardcore. Da allora i ritorni si sono concentrati nell'area milanese, accompagnando la crescita costante del gruppo. Nel 2022 arrivò lo show al Circolo Magnolia, mentre nel 2024 il quintetto tornò in Lombardia per una data al Live Club di Trezzo sull'Adda, confermando un seguito sempre più numeroso.
L'appuntamento dello Slam Dunk al Magnolia rappresenta quindi il ritorno della band in uno dei luoghi simbolo della loro storia italiana recente, dall'altra precede di appena due giorni la grande vetrina dello Stadio Renato Dall'Ara. Se i Metallica restano il richiamo principale della serata bolognese, i Knocked Loose arrivano in Italia nel momento più importante della loro carriera. La sensazione è che la loro corsa sia soltanto all'inizio e che quella furia nata nelle campagne del Kentucky abbia ancora molta strada da percorrere.
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