Nel 1990, impegnati a preparare il loro ritorno discografico con l'album "The Razors Edge", gli AC/DC si ritrovarono a riflettere sulle loro umili origini mentre osservavano da lontano lo scandalo legato a Donald Trump e alla relazione extraconiugale con Marla Maples, iniziata nel 1989 quando era ancora sposato con Ivana. Angus Young e i suoi compagni di band arrivarono a chiedersi cosa significasse essere un playboy viziato a Natale. L'inclinazione del futuro presidente degli Stati Uniti a essere uno dei magnati più chiacchierati attira da sempre un'ampia attenzione arrivando addirittura a ispirare una canzone natalizia della band australiana agli inizi degli Anni Novanta.
La canzone in questione è "Mistress for Christmas", inclusa poi come quinta traccia del dodicesimo album in studio degli AC/DC. Il testo del brano prese forma rapidamente, con un tono volutamente kitsch e sopra le righe. I versi includevano frasi come: "Mi piace il corpo femminile con il minimo dei vestiti / Soldi da spendere con la S maiuscola / Uscire con la donna in rosso / Voglio stare in Paradiso con tre in un letto". Come più volte sottolineato, il gruppo puntò a mantenere un tono ironico e festoso, non mancando di includere nella canzone campanelli natalizi e riferimenti alle feste, senza però attenuare né i riff di chitarra né le voci che i fan si aspettavano.
Angus Young parlò specificatamente di "Mistress for Christmas" in un'intervista concessa a "Guitar world" nel 1991 e spiegò: "Ogni tanto ti concedi sempre qualche sciocchezza", ha ricordato Angus Young a "Guitar World", definendo il singolo come "la canzone più divertente di 'The Razor’s Edge'". Aggiunse: "Quella canzone parla di Donald Trump. All’epoca su di lui girava una notizia enorme, quindi abbiamo pensato di divertirci un po’ e farne qualcosa di ironico".
Pubblicato nel settembre 1990, "The Razor’s Edge" riportò gli AC/DC al centro della scena rock con brani come "Thunderstruck" e "Moneytalks". "Mistress for Christmas", invece, divise il pubblico e rimane ancora una delle poche canzoni che la band non ha mai suonato dal vivo.
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