A distanza di 19 anni, Stage Entertainment riporta in Italia Chicago Il Musical, che ha debuttato a Milano, al Teatro Nazionale CheBanca!, il 5 ottobre, per poi proseguire con una tournée di quasi 2 mesi in giro per l’Italia. La storia è ambientata nei ruggenti anni Venti (ovvero gangsters, jazz e proibizionismo) ovviamente a Chicago. La protagonista, Roxie Hart, viene arrestata per aver ucciso l’amante fedifrago Fred Casely, assiduo frequentatore del night club dove si esibiva come ballerina di fila. Roxie è accusata di omicidio ma l’avvocato Bill Flynn riesce a fare di lei un caso, a muovere l’opinione pubblica dalla sua parte: finché lei non comincia ad approfittare di tutta quella fama, che può tornarle utile per quello che ha sempre sognato: diventare celebre cantando e ballando. Cosa che è la specialità anche di Velma Kelley ma a Chicago c’è posto per una sola star. Il duello verrà fatto a colpi di danze e di canto. Roxie riesce a salire sul treno del successo con un biglietto di prima classe, con un piccolo aiuto della fama galeotta, ma la gloria (si sa) è assai effimera e i giornali sono rapidi a sgonfiare i miti creati sulle prime pagine con velocità pari a quella impiegata per costruirli. Scritto da tre autori d’eccellenza John Kander (musica), Fred Ebb (testi e libretto) e Bob Fosse (libretto, regia e coreografia), Chicago è uno dei grandi classici del musical. È uno spettacolo la cui fama internazionale è aumentata notevolmente in tutto il mondo dopo l’uscita del film nel 2002 (vincitore di 6 premi Oscar), diretto da Rob Marshall, scritto da Bill Condon e basato e interpretato da Renée Zellweger, Catherine Zeta-Jones, Richard Gere e John C. Reilly. Non è da meno il cast italiano che vede Chiara Noschese alla regia e nel ruolo di Mama, mentre Velma è interpretata da Stefania Rocca. Nel ruolo di Roxie troviamo Giulia Sol e il ruolo dell’avvocato Flynn è affidato a Brian Boccuni.
“Chicago si incastra perfettamente in un’epoca come quella attuale – ha dichiarato la regista Chiara Noschese - un’epoca in cui essere un caso e finire sulle prime pagine dei giornali o diventare virali nel web sembra la necessità primaria. Me lo immagino violento, colorato, un’esplosione di eventi a tinte forti, in un mondo che è come un circo, un circo eccessivo e irriverente, privo di etica e carico di intrighi, dove la notorietà esplode quanto più estremo è il crimine. Uno specchio granguignolesco del nostro tempo”.
Grazie ad un mix unico fatto anche di tanto jazz, canzoni spettacolari e coreografie sorprendenti, Chicago è considerato non solo uno dei musical più noti di Broadway, ma anche uno dei più celebri e longevi. Dopo il debutto a Broadway nel 1996, in oltre 25 anni è stato rappresentato in 36 paesi e premiato con 6 Tony Awards per Miglior Regia, Miglior Coreografia e Miglior Revival di un Musical, 2 Olivier Awards, un Grammy e migliaia di standing ovation. E noi non vediamo l’ora di rivederlo