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Nitto ATP Finals 2024

01.10.2024 Scritto da Redazione
Le Nitto ATP Finals sono da sempre sinonimo di grande sport, oltre che, nello specifico, di grande tennis. Il torneo, l’ultimo della stagione maschile, è giunto alla 55esima edizione, e per il quarto anno consecutivo si svolge presso la Inalpi Arena di Torino, la più grande arena sportiva indoor d’Italia. Mentre scriviamo, degli otto migliori singolaristi (e otto coppie di doppio) dell’anno che si sfideranno per il titolo, sono solo due i giocatori già qualificati: il tedesco Alexander Zverev e il nostro Jannik Sinner.
Zverev alle Nitto ATP Finals vanta un record vittorie-sconfitte di 14-9 e, oltre ai due trionfi nel 2018 e nel 2021, è arrivato anche in semifinale nel 2019.
Jannik, invece, è pronto a trascinare la Sinner-mania, già ondata inarrestabile lo scorso anno. La stagione del numero uno al mondo si è confermata fenomenale: a Torino l’azzurro approda con all’attivo 2 tornei Slam (Australian Open e US Open), 2 ATP 500 (Rotterdam e Halle) e 2 ATP Masters 1000 (Miami e Cincinnati).
Nell’edizione 2023, è stato protagonista di una cavalcata che lo ha visto battere in successione nella fase a gironi Stefanos Tsitsipas, Novak Djokovic e Holger Rune, per superare in semifinale Daniil Medvedev e arrendersi soltanto in finale al redivivo “Nole”.
Anche quest’anno Sinner resta, bandiera alla mano, la principale attrazione di un roster ancora in via di definizione. La “PIF ATP Race to Turin”, ovvero la classifica che si ottiene considerando soltanto i migliori 19 risultati ottenuti nel corso dell’anno solare 2024, deve ancora assegnare sei posti e in questo senso saranno determinanti gli ultimi tornei autunnali per garantire il pass ai vari Alcaraz, Medvedev, Rune e lo stesso Djokovich, campione olimpico a Parigi 2024.
L’attesa è altissima e non potrebbe essere altrimenti per un appuntamento in cui adrenalina e spettacolo fanno anche da contorno al match stesso: gli ingressi in campo dei giocatori sono infatti sempre arricchiti da musica ed effetti speciali, ma è l’intero site della Inalpi Arena a essere impreziosito da coinvolgenti novità e moderne innovazioni, che contribuiscono a rendere indimenticabile la settimana torinese, polo attrattivo per migliaia di fan.
Ad aggiungere peso è poi la tradizione profonda delle Nitto ATP Finals: era il 1970 quando la prima edizione del torneo ebbe luogo a Tokyo, con l’americano Stan Smith ad aggiudicarsi il titolo. Negli anni, la manifestazione ha attraversato generazioni e cambiamenti, riempiendo le arene più famose al mondo, da Sydney a New York, da Shangai a Londra, prima di sbarcare a Torino. Scolpite nel ricordo restano tante sfide fra campionissimi, da Nastase-Vilas del ’74 a Sampras-Becker del ’96, sino alle battaglie dei “Fab Four” Federer, Nadal, Djokovich e Murray.
Quest’anno siamo pronti per altri incontri indimenticabili nella formula consolidata del torneo, che prevede lo svolgimento di 15 partite di singolo ed altrettante di doppio suddivise in 15 sessioni di gioco, per due gironi all’italiana con incontri “round robin”: i primi due in classifica si affrontano nelle semifinali incrociate (il primo di un gruppo contro il secondo dell’altro), porte d’accesso alla finale.
Sospinto dal calore e dal tifo sfrenato della Inalpi Arena, Sinner ci riproverà, pronto a regalarci un nuovo incredibile record. Un punto alla volta.
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