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Internazionali BNL d’Italia

01.04.2026 Scritto da Andrea Facchin

Dal 28 aprile al 17 maggio, Roma torna a essere la capitale del tennis mondiale, con Sinner e Alcaraz pronti all’ennesima battaglia. 

Jasmine Paolini che saltella in mezzo al Campo Centrale sulle note di Tutta l’Italia di Gabry Ponte, davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Jannik Sinner che rientra dopo lo stop della Wada per il caso Clostebol e si rende protagonista di un’appassionante cavalcata fino alla finale, sconfitto solo dal rivale numero uno, Carlos Alcaraz. Abbiamo ancora negli occhi e nel cuore l’edizione 2025 degli Internazionali BNL d’Italia, tra le più emozionanti di sempre, ma è tempo di lasciare i ricordi nello scrigno privilegiato della memoria perché il Masters 1000 di Roma è di nuovo alle porte.

Dal 28 aprile al 17 maggio il meglio del tennis mondiale tornerà ad animare la Città Eterna, rendendola punto di riferimento per uno sport entrato, mai come negli ultimi anni, nell’anima del grande pubblico. Merito di quella “Sinnergia” speciale figlia del ragazzo della Val Pusteria, certo, ma anche degli enormi progressi di tutto il movimento tennistico italiano, oggi ai vertici del circuito.

Inutile dire che il duello Sinner-Alcaraz animerà anche l’edizione di quest’anno, però sono tanti i nomi attesi, a cominciare da Lorenzo Musetti, semifinalista lo scorso anno e Matteo Berrettini, nella speranza che gli infortuni non sgambettino ancora chi, come lui, Roma ce l’ha nel sangue fin dalla nascita.

Oltre alle stelle dei circuiti ATP e WTA, però, è l’atmosfera vibrante e viscerale che si respira in ogni angolo del Parco del Foro Italico a rendere il torneo unico nel panorama internazionale. Molto più di un circolo tennistico, il Foro è un autentico palcoscenico a cielo aperto dove le emozioni uniche dello sport si fondono con la bellezza di Roma. Il Campo Centrale e la Grand Stand Arena sono i teatri di battaglia principali, resi ancora più caldi dalla vitalità del pubblico, sempre molto presente durante i match (nel rispetto che il tifo tennistico impone). E lo Stadio Pietrangeli, sebbene non più sede di incontri ufficiali, conserva il suo fascino eterno, circondato da imponenti statue di marmo che osservano silenziose i “gladiatori moderni”.

L’edizione 2026 si impone l’obiettivo di infrangere nuovi record: di presenze (si punta a toccare le 400 mila), di entusiasmo e spettacolarità, accogliendo migliaia di tifosi in tutto il mondo. E il progetto di installare entro il 2028 la copertura mobile sul Centrale, dotando così l’impianto di un tetto che neghi alla pioggia un ruolo da protagonista del torneo, è solo uno dei tanti sguardi verso il futuro da parte della Federazione Italiana Tennis e Padel, sempre più determinata ad aumentare la capillarità del tennis.

“Siamo consapevoli del lavoro e della crescita - ha dichiarato il presidente della Federazione Angelo Binaghi - e per questo dobbiamo tenere i piedi per terra e lavorare ancora di più. Ne abbiamo il dovere”.

Profumo di pini marittimi e terra color mattone: la primavera romana è qui. Conviene abbracciarla e godersi lo spettacolo. Ne varrà la pena.

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