Il 22 novembre 2023, la FIA – Federazione Internazionale dell’Automobile – ha diffuso l’assegnazione ufficiale all’Emilia-Romagna della tappa italiana della decima stagione dell’ABB FIA Formula E World Championship. Le due gare in programma si disputeranno a Misano World Circuit sabato 13 e domenica 14 aprile. Uno show dedicato al futuro, alla tecnologia più innovativa e protagonista della mobilità. Fin qui si sono disputate 116 gare del primo campionato mondiale elettrico approvato dalla FIA, affermatosi come lo sport più sostenibile al mondo. La decima stagione ha inizio il 13 gennaio a Città del Messico, poi si sposterà a Diriyah, Hyderabad, San Paolo, Tokyo, Misano Adriatico, Principato di Monaco, Berlino, Shanghai, Portland e Londra. Un calendario composto da capitali straordinarie fra le quali Misano Adriatico si inserisce col valore di una capitale del motorsport e cuore degli eventi nell’impareggiabile Motor Valley. La Formula E, fino alla stagione 2019-2020 denominata ABB FIA Formula E Championship e denominata ABB FIA Formula E World Championship dalla stagione 2020-2021, è una serie automobilistica ideata dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) dedicata esclusivamente a monoposto spinte da motori elettrici. La categoria, ideata nel 2011 con lo scopo di promuovere la mobilità elettrica, ha avuto inizio il 13 settembre 2014, con l’E-Prix di Pechino, che ha dato il via al primo campionato.
La serie, basata nella prima stagione sulla partecipazione di vetture identiche con le varie componenti standardizzate, ha visto, dalla seconda stagione in poi, partecipare più costruttori. Dalla stagione 2020-2021 la categoria ha ottenuto lo status di Campionato del mondo FIA. Jean Todt, Antonio Tajani e Alejandro Agag sono i fondatori di questa serie. L’attuale presidente di Formula E Holdings è Alejandro Agag. La proposta di un campionato per monoposto elettriche è stata avanzata nel 2011 dall’ex direttore generale della Scuderia Ferrari e presidente della FIA Jean Todt, che durante una cena a Parigi con Antonio Tajani e Alejandro Agag, ha esposto l’idea di una categoria riservata a vetture elettriche, che gareggiassero in circuiti cittadini situati tra le strade delle più grandi città del mondo, in modo da promuovere la diffusione e lo sviluppo delle energie alternative e innovative. Nel settembre 2012 viene scelto come pilota collaudatore l’ex pilota di Formula 1, l’italo-brasiliano Lucas Di Grassi, e nel novembre 2012 vengono ordinate quarantadue vetture. Nella seconda metà del 2013 sono stati realizzati alcuni eventi dimostrativi per mettere alla prova le vetture e il format di gara, prima dell’inizio ufficiale del campionato avvenuto con l’E-Prix di Pechino 2014, che è stata la prima gara della stagione 2014-2015. Il 9 gennaio 2018 viene firmato un accordo pluriennale con l’azienda svizzera ABB che diventa title partner del campionato, facendo assumere la nuova denominazione ABB FIA Formula E Championship. Il 1º giugno 2020 la FIA ratifica delle novità, in vigore dalla stagione 2020-2021, per ridurre i costi dei team: durante i gran premi, sarà possibile utilizzare solo tre treni di gomme, invece dei quattro previsti fino alla stagione 2019-2020, il numero dei membri nel team passerà da 20 a 17 e sarà consentito l’utilizzo di un garage remoto con al massimo 6 persone.
La generazione successiva di vetture Formula E Gen3 viene presentata a Monaco il 28 aprile 2022 durante l’E-Prix di Monaco 2022 che verrà utilizzata a partire dalla stagione 2022-2023. Inoltre, viene cambiato fornitore di pneumatici che verranno forniti da Hankook. La serie prevede l’assegnazione di due titoli, uno riservato ai piloti e uno ai team. Il campionato si compone di 12 team, ognuno dei quali fa competere due piloti, con a disposizione quattro vetture per scuderia. Per quanto riguarda le prime quattro stagioni, la durata della batteria ha permesso di disputare circa metà gara, obbligando i piloti a un cambio di vettura durante la gara. A partire dalla quinta stagione, la nuova batteria permette di disputare l’intero E-Prix con una vettura. Al contrario della maggior parte delle categorie automobilistiche, le gare di Formula E vengono disputate quasi esclusivamente su circuiti urbani, con una lunghezza compresa tra i 2 e i 3 km. L’obiettivo degli organizzatori è fin dalla prima stagione quello di portare la categoria tra le strade delle più grandi città del mondo. Il calendario della prima stagione prevedeva, tra gli altri, E-Prix a Pechino, gara inaugurale della serie, Buenos Aires, Miami, Berlino, Mosca e Londra. A ciascuno dei team presenti nel campionato è data la possibilità di schierare due piloti per gara. I risultati ottenuti nel campionato servono anche per accumulare punti al fine di ottenere la superlicenza FIA, che consente ai piloti di gareggiare in F1. Secondo le regole attuali al vincitore del campionato spettano 30 punti, dei 40 necessari per la partecipazione in Formula 1. Per poter prendere parte al campionato di Formula E i piloti devono avere accumulato almeno 20 punti nell’arco dei tre anni precedenti la richiesta, o avere partecipato ad almeno tre E-Prix. Se tali punti non vengono raggiunti, i giudici della FIA possono comunque permettere la partecipazione di un pilota che abbia dimostrato indubbie qualità nella guida di monoposto in vari campionati. Dopo alcuni anni a Roma, sarà quindi Misano nel 2024 ad ospitare questa manifestazione che guarda al futuro per un mondo più sostenibile.