Natalino Balasso
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Appunti per un Discorso Pubblico
Monologo: scritto e interpretato da Natalino Balasso
Durata: 90’ (atto unico)
PREMESSA N. 1
Oggi è quasi completamente scomparsa la sfera privata. Non c’è sentimento, tinello, reazione, cistifellea che non venga schiaffata in faccia a chiunque abbia la sventura di accedere a un telefono. È per questo che il monologo sul palco sarà un vero discorso pubblico, perché riguarda tutti, anche quando non sembra farlo, a differenza dei discorsi dai palchi politici che riguardano tiramenti privati spacciati per pubblici.
PREMESSA N. 2
Oggi è quasi completamente scomparsa la logica lineare. Un tempo la visione onirica, la mistificazione, il travisamento della realtà, il trompe-l’oeil, erano appannaggio della creazione artistica; oggi fanno parte della narrazione della realtà. La fake news è diventata l’unica news possibile. È per questo che il mio Discorso Pubblico sarà recitato sotto forma di sogno.
PREMESSA N. 3
Oggi è quasi completamente scomparsa una visione del mondo alternativa alla favola della crescita economica. La menzogna dell’antropocentrismo ha dato la stura a palesi meccanismi di dominanza e sudditanza ai quali tutte le greggi umane si stanno piegando senza farsi domande. Ciò che viene spacciato per pensiero politico è solo attaccamento alla maglia. Il Medioevo non è mai finito, ha solo cambiato i connotati: la fama ha preso il posto della nobiltà, la Merce ha preso il posto della Chiesa, le multinazionali hanno creato a cascata caroselli di valvassori e valvassini in cerca di posizionamento e reputazione. È per questo che il mio Discorso Pubblico narra la storia di un regno, laddove per “regno”, s’intende la nostra democrazia. Lo spettacolo che vedrete rappresenta un momento creativo, pieno di suggestioni, idee, racconti, visioni e sogni per un Discorso Pubblico. Il pubblico vuole sognare ad occhi aperti, ma non sa come fare, per questo motivo ha bisogno dell’attore. L’attore sul palco è solo, per questo motivo ha bisogno del pubblico.