Il peperone (1963) - Il genere balneare che Edoardo Vianello ha inaugurato diventa nelle sue mani e in quelle del coautore Rossi un vero format, con una serie di pezzi simili, ma inconfondibili, che ci fanno sentire in riva al mare d’agosto dopo poche battute. La fotografia da spiaggia è quella che viene meglio al cantante romano, il quale trova soluzioni da manuale (“Sei come un foglio di carta vetrata, con tutta quanta la pelle insabbiata”, declina in un altro brano, "Carta vetrata"), un pozzo senza fondo di inventiva che in appena tre-quattro anni di produzione gli garantiranno un’intera carriera.
“Da quando da quando tu prendi il solleone / sei rossa spellata sei come un peperone. / Bagnata dall’acqua dall’acqua di sale / baciata dal vento che viene dal mare / appena ti stringo tu urli tu piangi / mio pallido amore. / Con tutte le creme massaggi la pelle / ma giorno per giorno ti riempi di bolle / le gambe le braccia il naso le spalle / ti lasci bruciare.”
Bonus track: "Carta vetrata" (1966)