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Tim Pierce: "Non avevo l'aspetto giusto per entrare nei Bon Jovi"

17.07.2025 Scritto da Paolo Panzeri

Il chitarrista turnista Tim Pierce in una intervista concessa a Guitar World ha rivelato perché non è entrato nei Bon Jovi, nonostante avesse suonato nella loro prima hit "Runaway".

Ecco il racconto di Pierce: "Quella è avvenuta in un certo senso per caso, come spesso accade con le grandi opportunità. Avevo 23 anni e stavo registrando a New York. Jon Bon Jovi viveva al piano di sopra del Power Station (studio di registrazione, ndr). In pratica, il suo lavoro era quello di custode per suo zio, Tony Bongiovi."

Il chitarrista ha così descritto come si è sviluppata la collaborazione con i Bon Jovi. "Loro avevano messo insieme un demo master e lui mi chiese di suonarci. Dissi: 'Certo!'. Alla fine suonai tutte le chitarre di 'Runaway', Jon mi mise nei crediti sul retro del disco. Quella è stata la sua prima hit nella Top 40 e io ottenni il riconoscimento completo. Fu fantastico."



Pierce ha poi spiegato il motivo per cui, a suo avviso, non gli venne chiesto di unirsi alla band quando i Bon Jovi stavano mettendo insieme la formazione. "Io e Jon diventammo amici. Venne a Los Angeles quando cercava musicisti per la sua band, ma successero un paio di cose. Innanzitutto, non avevo l'immagine giusta per far parte della band. La gente dimentica che non si può far parte di una rock band se non si ha un certo aspetto. Non avevo quell'immagine, quindi Jon non me l'ha mai chiesto."

Per Tim Pierce la scelta di Richie Sambora fu quella più giusta per i Bon Jovi. "Richie fu la scelta perfetta. Il modo in cui suona, appare e canta è fantastico. Hanno scritto alcune delle canzoni più incredibili di sempre. Jon non me l'ha chiesto, e probabilmente era dovuto al fatto che non avevo l'aspetto di una rock star."

(Articolo originale su Rockol.it)

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