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Star Wars Day: il lato pop rock rap della Forza

04.05.2026 Scritto da Lucia Mora

In una galassia lontana lontana, i Red Hot Chili Peppers ed Eminem hanno qualcosa in comune. È la galassia di George Lucas, il creatore delle saghe cinematografiche di Guerre stellari, un universo che ha influenzato la cultura popolare così profondamente da aver piantato radici anche in musica. Raccogliere tutti i riferimenti musicali alla saga sarebbe un’impresa degna degli Archivi Jedi di Coruscant, quindi oggi, per celebrare lo Star Wars Day, ci limitiamo a citare i tributi più iconici.

Red Hot Chili Peppers – Californication (1999)

"And Alderaan’s not far away, it’s Californication". 

Nel 1999, i RHCP tornano sulla scena con un album che esplora il lato oscuro del sogno californiano. Anthony Kiedis riflette sulla superficialità e sulla distruzione della natura a favore della plastica di Hollywood. Citando la distruzione di Alderaan (il pianeta di Leia polverizzato dalla Morte Nera), Kiedis crea un parallelo potentissimo: come Alderaan è stato cancellato in un istante da una tecnologia fredda e brutale, così la cultura californiana sta "cannibalizzando" la realtà. La citazione va oltre il semplice omaggio nerd: la fragilità del pianeta nel film rispecchia la fragilità del mondo reale nella visione della band.

Eminem – Stay Wide Awake (2009)

"Jump out on you like I was a Jawa from fuckin' Star Wars / Jabba the Hutt, biddy-bye-bye". 

Eminem è noto per i suoi testi crudi e le rime incastrate alla perfezione, alla velocità della luce. In questo brano dell'album Relapse, l'atmosfera è cupa: “Come with me to the dark side of the force”, dice proprio all’inizio del brano. Il paragone con i Jawa è geniale nella sua bizzarria: i Jawa sono noti per nascondersi tra le dune e saltare fuori per stordire i droidi. Eminem usa questa immagine per descrivere la sua imprevedibilità lirica. Poco dopo cita Jabba the Hutt, usando la figura del massiccio gangster spaziale per evocare qualcosa di viscido e minaccioso. Eminem è un grande fan della saga: in un altro brano, Rhyme or Reason, racconta il rapporto conflittuale con il padre e definisce il produttore Rick Rubin “lo Yoda del rap” di cui lui, giovane Padawan, segue le orme.

Queen – Bicycle Race (1978)

"Jaws was never my scene and I don't like Star Wars". 

Siamo nel 1978 e Star Wars (uscito l'anno prima) è il fenomeno di cui tutti parlano. Freddie Mercury scrive un testo che è un elenco di cose che "non vuole" o di cui non gli importa, per enfatizzare il suo desiderio di libertà assoluta ("I want to ride my bicycle"). La frase "I don't like Star Wars" era un modo per Freddie di dichiarare la propria indipendenza dalle mode del momento. All'epoca, era quasi "obbligatorio" amare il film di Lucas. C’è dell'ironia, però: durante il tour di News of the World, Freddie rientrava spesso sul palco per i bis seduto sulle spalle di un Darth Vader, creando un simpatico cortocircuito.

Blink-182 – A New Hope (1997)

"But when you were available I was drinking Colt 45's with Lando / I was hanging out in the Cantina on Mos Eisley". 

Prima del successo mondiale di Enema of the State, i Blink erano i paladini dello skate-punk californiano. Questa canzone è una lettera d'amore puramente nerd. Più che una citazione, il testo costruisce un intero racconto: Mark Hoppus sogna un amore impossibile con la Principessa Leia ("And of course I'd do anything for her"). È la canzone che meglio rappresenta il legame tra la cultura punk di fine anni '90 e il fandom di Star Wars.

Gorillaz – The Sounder (2001)

"It's like that when we write raps / We're not from the Empire but we still strike back!". 

Questa traccia (una B-side dell'album di debutto) mostra l'anima più dub e hip-hop del progetto di Damon Albarn e Jamie Hewlett. La frase sopracitata gioca sul titolo del secondo film, The Empire Strikes Back. Qui il riferimento è politico e sociale: la band si identifica con i Ribelli. Non fanno parte del "sistema" (l'Impero), ma hanno la forza di contrattaccare attraverso l'arte e la musica. È un uso della saga come metafora di resistenza punk-elettronica. 

Kanye West – Gone (2005)

"And if I ever switch sides like Anakin / You'll sell everything including the mannequin". 

In questo brano, Kanye riflette sulla sua ascesa e sui cambiamenti che la fama impone. Il riferimento ad Anakin Skywalker che "cambia schieramento" (switch sides) è diventato iconico nel mondo del rap. Kanye descrive il passaggio dal lato dei "buoni" (l'integrità artistica) al lato oscuro (il puro commercio o il tradimento degli amici). È una delle analisi più sintetiche e precise della psicologia di Anakin applicata alla vita reale: la tentazione del potere che ti porta a tradire chi sei.

Jamiroquai – Use the Force (1996)

Jay Kay, leader dei Jamiroquai, è famoso per il suo stile "space-funk" e i suoi copricapi stravaganti che sembrano provenire da un altro pianeta. Sebbene il testo sia un invito alla positività e all'energia interiore, l'uso del consiglio di Obi-Wan Kenobi a Luke Skywalker non è casuale. La "Forza" per Jamiroquai è il groove. La canzone trasforma il concetto mistico di George Lucas in un concetto cinetico: muovere il corpo per connettersi con l'universo. Musicalmente, le percussioni tribali mixate con i fiati sono come una festa nella foresta di Endor organizzata da un gruppo di Ewok. 

Beastie Boys – Do It (1994)

"Like gravy to potatoes, Luke to Darth Vader". 

I Beastie Boys sono cresciuti insieme alla trilogia originale e i loro testi sono un diario della cultura pop degli anni '70 e '80. Il loro amore per la saga è così genuino che il regista J.J. Abrams (grande fan della band) ha inserito un personaggio chiamato Ello Asty in Il Risveglio della Forza, in omaggio al loro album Hello Nasty

Good Charlotte – The Click (2000)

"Just because I walk like Obi-Wan Kenobi / You people talk but you don't even know me". 

La band dei fratelli Madden rappresentava il pop-punk mainstream dei primi anni 2000, rivolgendosi a un pubblico di adolescenti che si sentivano fuori posto. Un inno per tutti i ragazzi che si sentivano diversi o "nerd" e che si ispirano al portamento solenne di un Maestro Jedi come simbolo di distinzione sociale: Obi-Wan è il simbolo del solitario che osserva il mondo con distacco e superiorità morale, una forma di difesa psicologica da chi non capisce.

The Notorious B.I.G. – Hypnotize (1997)

"Hit 'em with the Force like Obi, dick black like Toby". 

Pubblicata poco prima della sua morte, questa canzone è uno degli apici della scena rap degli anni '90. La citazione a Obi rimarca il dominio di Biggie, che con le sue rime colpisce con la precisione e la forza di un colpo di spada laser.


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