Alla vigilia del tour che partirà il 31 marzo da Minneapolis, Bruce Springsteen ha parlato allo Star Tribune del rapporto tra musica, politica e immagine pubblica, chiarendo di non essere preoccupato dalle reazioni alle sue prese di posizione. La scelta di parlare con la testata della città del Minnesota non è casuale: il tour parte da dove hanno avuto luogo le proteste contro Trump culminate in due persone disarmate uccise per strada dall’ICE, e a cui ha dedicato “Streets of Minneapolis”. Il giro di concerti terminerà il 27 maggio nella capitale, a Washington
“l mio lavoro è molto semplice: faccio quello che voglio fare, dico quello che voglio dire e poi le persone possono dire quello che vogliono al riguardo. Queste sono le regole del mio gioco. Per me va bene così”, ha raccontato Springsteen sulla possibilità che le sue prese di posizione politica - da sempre presenti nelle sue canzoni e nei suoi concerti - lo rendano divisivo. “Non mi preoccupo se perderò una parte del mio pubblico. Ho sempre avuto un’idea della posizione che occupiamo culturalmente, e sono ancora profondamente legato a quell’idea della band. Il contraccolpo fa semplicemente parte della cosa. Sono pronto a tutto questo. Da parecchio tempo.”
Il Boss spiega che con l’età cambia anche il modo di affrontare le critiche: “Quando sei giovane sei molto più fragile e non sei del tutto sicuro di quello che stai facendo, di chi sei e di chi vuoi essere. Faccio questo mesterei da 60 anni e con il passare del tempo sviluppi una pelle piuttosto spessa.”
Un approccio che si riflette anche nella costruzione dello spettacolo: “La E Street Band è fatta per i tempi difficili. Lo è sempre stata. Sono questi i momenti in cui penso che possiamo avere un valore reale e un’importanza reale per la comunità. Sono momenti che riempiono la band di uno scopo, quindi cerco di costruire la scaletta attorno a queste idee.”
Springsteen distingue poi tra il personaggio pubblico e la vita privata: “Mi piacerebbe essere Bruce Springsteen 24 ore al giorno. Lo sono solo per tre ore, quando salgo sul palco”. Nel resto del tempo, spiega, “Faccio l’autista. Porto ancora i miei figli a colazione, anche se hanno più di trent’anni. Sei impegnato nella tua vita domestica. Sono stato benedetto con un matrimonio meraviglioso. In quelle tre ore ho sempre saputo chi ero. Sono le altre 21 che ho dovuto capire, ed erano davvero difficili.”
Quanto all’energia della band, dopo sei decenni di carriera, l’impegno resta lo stesso: “Per me e per i ragazzi della E Street Band è come quando avevamo 16 o 23 anni, lo stesso impegno. Sei lì fuori per lavorare il più duramente possibile e dare il meglio per quel pubblico in quella determinata sera. Alcune delle cose che [il batterista] Max Weinberg fa per tre ore a sera sono semplicemente incredibili. La band ha ancora tutta la sua forza e tutta la sua potenza. È qualcosa di cui sono grato.”
E sul piano fisico, una precisazione con ironia: “Non mi sento radicalmente diverso. Ma probabilmente non salterò giù dal pianoforte al Target Center, però tutto il resto lo farò.”
Disclaimer:
Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.
Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.
Immagini e diritti
Rockol:
- utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
- impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
- accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
- pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright
Segnalazioni
Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link