Taylor Swift vs Renato Zero: lo scontro che non ti aspetti, nelle classifiche italiane. È all'insegna di questi due mostri sacri, uno del pop mondiale, l'altro della grande musica italiana, l'elenco delle uscite discografiche di questa settimana, nel nostro Paese. Chi la spunterà? Sua maestà Taylor, che con il nuovo album "The life of a showgirl" torna sulle scene a un anno e mezzo di distanza dal precedente "The tortured poets department" e a dieci mesi dalla conclusione dell'"Eras tour" dei record? Oppure il Re dei Sorcini, che con "L'orazero" aggiungerà un nuovo capitolo al suo zeropensiero? Per la cronaca: ci sono anche i nuovi lavori di - tra gli altri - Sparks e Richard Ashcroft.
Taylor Swift - "The life of a showgirl"
È (già) finita la pace per le star del pop: a dieci mesi dalla conclusione dell'"Eras tour" - 2 miliardi di dollari di incasso - Taylor Swift è pronta a riprendersi le classifiche. E lo fa con un’operazione kolossal, lei che già da tempo ha capito che la musica, da sola, non basta più, e che intorno alle canzoni vanno costruite imponenti mosse di marketing con le quali monopolizzare i media. Così per lanciare il nuovo album "The life of a showgirl" la 35enne popstar statunitense ha deciso di tornare al cinema - dopo il film-concerto del 2023 dell’Eras Tour, 261 milioni di dollari incassati a livello mondiale - con un documentario intitolato "Taylor Swift: The Official Release Party Of A Showgirl", che arriverà nelle sale lo stesso giorno del disco. Le prevendite dei biglietti per le proiezioni, partite venerdì 19 settembre, hanno raggiunto quota 15 milioni di dollari (12,7 milioni di euro) di incasso in un giorno. Il documentario resterà al cinema per tre giorni, il 3, 4 e 5 ottobre, e secondo le stime incasserà tra i 30 e i 50 milioni di dollari (ovvero tra i 25 e i 42 milioni di euro), e farà da cassa di risonanza alla promozione di "The life of a showgirl", dodicesimo album di inediti di sua maestà Taylor.
Renato Zero - "L'orazero"
Trentaquattresimo album di inediti in cinquantotto anni di carriera per il Re dei Sorcini, "L'orazero" - anticipato dal singolo "Senza" - arriva a distanza di due anni dal precedente "Autoritratto". “Un viaggio in 19 differenti mondi, ognuno dei quali ha le proprie radici, regole, bisogni, contraddizioni, utopie e modi diversi di rappresentarsi", lo definisce il cantautore romano. Da "Riprendiamoci il mondo" a "Pace", passando per "L'anima canta" e "Più musica", con questi diciannove brani Zero punta a scrivere nuove pagine di quello "zeropensiero" che lo ha reso un autentico culto per i suoi fan.
Richard Ashcroft - "Loving you"
Letteralmente rinato grazie agli Oasis, che hanno deciso di portarlo con loro in tour, affidandogli il compito di aprire i concerti della reunion ("A tutti quelli che stanno piagnucolando perché non diamo spazio alle band giovani e non gli permettiamo di farci da supporter dico che questo gioco è a un livello tale che temo sia fuori dalla portata del 99% degli artisti", ha sottolineato Liam Gallagher, rivendicando la scelta), Richard Ashcroft torna sulle scene discografiche con un album di inediti nuovo di zecca. Si intitola "Loving you" e arriva a quattro anni dalla raccolta acustica del 2021 “Acoustic hymns, vol. 1”. "L’album esplora le diverse sfaccettature del suo stile: dalle classiche ballate acustiche intrise di archi all’indie rock, passando per accenni di americana, soul e beat elettronici. I temi sono intimi e personali, dominati dall’amore, dal romanticismo e da messaggi importanti e di sostegno rivolti a chi sta affrontando le difficoltà della vita", anticipa un comunicato stampa. Le aspettative sono altissime.
James Morrison – “Fight Another Day”
È il suo ritorno dopo anni di silenzio e difficoltà personali, un progetto che unisce soul, pop e venature rock. Il titolo racchiude il cuore del disco: resistere, affrontare le proprie battaglie interiori e non arrendersi mai. Morrison racconta un percorso di rinascita, fatto di terapia, dubbi, ma anche di nuova forza. I brani parlano di cadute e di come rialzarsi, di vulnerabilità e coraggio. Le sonorità sono potenti e calorose, con arrangiamenti che sostengono la sua voce soul. Il singolo omonimo, “Fight Another Day”, è una sorta di inno alla resilienza. L’album segna un ritorno maturo e sincero, specchio di un artista che ha trasformato il dolore in musica.
Sarah Toscano – “Met Gala”
È il suo primo album. Il titolo richiama un evento di lusso e brillantezza, metafora del desiderio di affermarsi e brillare nella musica. Il disco ha l’ambizione di mescolare pop contemporaneo e cantautorato, con produzioni curate e sonorità moderne. Tra i singoli già pubblicati ci sono “Amarcord” (presentato a Sanremo 2025), “Taki”, “Tacchi (fra le dita)” e “Semplicemente” con Mida. I testi affrontano temi di amore, crescita personale e introspezione. Con questo progetto vorrebbe segnare il passaggio da promessa a realtà concreta della scena pop italiana. Ci riuscirà?
Sparks – “Madder!”
È un ep, seguito dell’album “Mad!”. Contiene quattro brani originali concepiti dopo il disco principale, pensati non come scarti, ma come nuova linfa creativa. Il singolo “Porcupine” racconta con ironia l’attrazione per una donna pungente, alternando organo e chitarre esplosive. Lo stile rimane quello eccentrico e pop-rock tipico dei fratelli Mael: intelligente, ironico e teatrale. L’ep, breve e compatto, concentra l’energia eclettica degli Sparks in una forma agile, ma incisiva. Ogni traccia gioca con contrasti sonori e lirici, tra leggerezza e graffio. Il titolo stesso, “Madder!”, rilancia la follia creativa di “Mad!” portandola un passo oltre. È un tassello che completa e arricchisce l’universo del disco precedente. Qui l'intervista di Rockol agli Sparks.