In una nuova puntata del podcast 'Words + Music' Paul McCartney ha ricordato la volta in cui si è completamente sballato con la marijuana insieme all'icona dell'Afrobeat Fela Kuti. Macca ha rievocato il periodo in cui stava registrando l'album "Band On The Run" (leggi qui la recensione) con gli Wings a Lagos, in Nigeria, nel 1973, e di come, dopo una giornata di lavoro, abbia trascorso una notte memorabile con Kuti.
Gli Wings erano nella capitale nigeriana per registrare il loro terzo disco. Una volta arrivati, McCartney notò un titolo di giornale che insinuava che la band avesse intenzione di "rubare" lo stile musicale di Fela Kuti. "Pensai: 'Oh no'. Presi il suo numero, lo chiamai e gli dissi: 'Non lo farò assolutamente. Vieni in studio. Te lo dimostrerò'".
Allora il musicista nigeriano scomparso nel 1997 si recò allo studio di registrazione e ascoltò la musica su cui gli Wings stavano lavorando. Ricorda McCartney: "Lo convinsi, e diventammo ottimi amici". L'ex Beatle prosegue poi il suo racconto: "Non avevo intenzione di fumare erba, ma Kuti ne diede un po' a Ginger Baker e mi disse: 'Ginger Baker: l'unico uomo che conosco che non si è mai rifiutato di fumare'. Così pensai: 'Merda, sono io quello che si è sempre rifiutato di fumare'. Quindi gli dissi: "Vai". E la presi. Mi sono sballato completamente, ero davvero fuori di me, e mi sentii piuttosto nervoso e paranoico". Paul McCartney ha inoltre aggiunto che l'unica cosa che lo ha calmato quella sera è stata ascoltare la musica di Kuti e della sua band, che lo commosse fino alle lacrime.
L'NME riporta ancora, come raccontato nel nuovo documentario "Man On The Run", McCartney venne arrestato in Giappone nel 1980 dopo che i funzionari della dogana trovarono circa mezzo chilo di cannabis nel suo bagaglio all'arrivo all'aeroporto di Narita a Tokyo. Venne arrestato immediatamente e scontò addirittura nove giorni di carcere prima di essere rilasciato ed espulso dal paese, con la conseguente cancellazione del tour con gli Wings.
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