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Quando i Black Sabbath erano blues: in uscita le prime incisioni

27.06.2025 Scritto da Elena Palmieri

Quando i Black Sabbath non erano ancora i Black Sabbath, prima ancora di diventare i padrini dell'heavy metal, c’erano gli Earth. La band, formata da Ozzy Osbourne, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward dalle ceneri del loro progetto precedente, i Polka Tulk Blues Band, mosse i primi passi costruendosi un repertorio prevalentemente blues. La giovane formazione iniziò esibendosi in vari locali suonando cover di Jimi Hendrix, Blue Cheer, Beatles e Cream, per poi incidere nel 1968 il primo demo riuscendo ad avere un discreto successo, grazie all'intraprendenza del manager Jim Simpson. Dopo un breve periodo il nome della band venne cambiato perché esisteva un altro gruppo che si chiamava "Earth" e, grazie a un'idea di Butler, venne adottato "Black Sabbath". Il resto, come si suol dire, è storia. Di quel primo periodo di musica blues, non tutto è andato perduto e ora, un intero album di registrazioni degli Earth è stato ritrovato e sarà pubblicato il mese prossimo con il titolo "The legendary lost tapes". Il disco uscirà il 25 luglio in CD e vinile per Big Bear Records.

"Prima di diventare i Black Sabbath, la band era conosciuta come Earth – una potente realtà guidata dal blues che si stava già facendo un nome", ha spiegato Jim Simpson, primo manager dei Sabbath, in un comunicato stampa ripreso da "Loudersound": "Questa nuova pubblicazione propone rare registrazioni risalenti a quell’epoca, rimasterizzate da nastri perduti da lungo tempo". Ha aggiunto:

L’album include tre cover di classici blues, tra cui "Blue suede shoes", "Evenin’" e "Wee wee baby", insieme a quattro brani originali: due versioni di "Song for Jim", "Free man", "Wicked world" e "Warning".

Jim Simpson ha inoltre sottolineato: "Queste registrazioni tracciano l’evoluzione degli Earth: dai loro esordi come blues band, passando per un periodo sperimentale, fino alla soglia della musica che avrebbe proiettato questi quattro giovani sotto i riflettori e definito l’heavy metal".

Nel comunicato stampa, sul fatto che si tratti o meno di una pubblicazione legittima e ufficiale, viene segnalato: "Per quanto ne sappiamo, questo nuovo album è un progetto dell’ex manager dei Sabbath Jim Simpson, che pagò per le registrazioni nel 1969. Nessun membro della band è direttamente coinvolto, anche se ne sono stati informati e riceveranno eventuali royalties derivanti dalle vendite. Non è stato 'approvato' da Sharon Osbourne. I membri della band sembrano essere indifferenti. Ma, al di là di tutto ciò, i nastri sono di proprietà di Jim, che sarà ben felice di pagare i diritti dovuti".

In precedenza, nel 2012, erano già state pubblicate altre registrazioni degli Earth, raccolte in "Sabbath early Sabbath – Outtakes ’69–’71". L'anno prima, inoltre, era stato venduto su eBay per 35 sterline un acetato inciso ai Zella Studio di un’altra registrazione degli Earth, "The Rebel".

La notizia arriva una settimana prima dell’evento “Back to the Beginning”, che rappresenterà sia una reunion della formazione classica dei Black Sabbath, sia l’ultimo show di Ozzy Osbourne, e vedrà la partecipazione di Metallica, Slayer, Pantera, Guns N' Roses, Tool, Gojira, Halestorm, Alice in Chains, Lamb of God, Anthrax, Mastodon, Rival Sons e molti altri.

(Articolo originale su Rockol.it)

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