Lo scorso weekend Dua Lipa è stata protagonista al Southbank Centre di Londra, curando l'edizione di quest'anno del London Literature Festival attraverso il suo Service95 Book Club. Tra gli ospiti della manifestazione c'era anche Patti Smith, che la popstar aveva già intervistato nel 2023 per il suo club del libro a proposito di “Just Kids”. Domenica 25 ottobre le due artiste si sono ritrovate alla Royal Festival Hall per una conversazione dedicata all’ultima autobiografia di Smith, “Bread of Angels”, pubblicata nel 2025. L’incontro è stato anche l’occasione per parlare di musica e, rispondendo a una domanda del pubblico, Dua e Patti hanno anche rivelato quali canzoni avrebbero voluto reinterpretare l’una dell’altra.
Verso la conclusione dell'evento, come riportato dall'NME, durante una sessione di domande dal pubblico, alle due musiciste è stato chiesto di scegliere un brano del repertorio dell'altra che avrebbero voluto cantare. Patti Smith non ha avuto dubbi e ha risposto con entusiasmo "Scelgo 'Houdini'!", riferendosi al singolo pubblicato da Dua Lipa nel 2023 e successivamente incluso nell'album "Radical Optimism". Dua Lipa ha invece scelto "Dancing Barefoot", canzone di Patti Smith pubblicata nel 1979 nell'album "Wave", spiegando di apprezzarne soprattutto il modo in cui racconta l'amore. "È una canzone così sensuale e c'è qualcosa, in quell'amore per qualcosa di più grande di noi, che risulta così viscerale e coinvolgente", ha dichiarato la popstar britannica.
Nelle pagine di "Bread Of Angels" trovano spazio numerosi artisti che Patti Smith ha incontrato nel corso della sua carriera, da Richard Hell e Tom Verlaine a Bob Dylan, tra i primi a sostenere la musicista. Inevitabilmente, durante la conversazione Dua Lipa si è soffermata su uno degli episodi raccontati nel libro, in cui Smith ricorda di aver trascorso del tempo con Dylan e alcune persone della sua cerchia, prima di lasciare il gruppo per raggiungere il CBGB di New York, il locale che frequentava insieme agli altri protagonisti della nascente scena punk. "Sono sempre stata grata a tutte quelle persone. Ho imparato tantissimo da Bob Dylan", ha spiegato Smith, precisando che la scelta di tornare tra la propria gente non significava rinnegare gli incontri e le esperienze vissute in altri ambienti musicali.
Tra gli aneddoti ricordati durante l'incontro, anche uno che riguarda Michael Stipe dei R.E.M., protagonista di una telefonata inaspettata ricevuta da Smith pochi mesi dopo la morte del marito Fred "Sonic" Smith, scomparso nel novembre 1994. Rispondendo a una domanda di Dua Lipa sulle persone che l'avevano aiutata ad affrontare quel periodo, la musicista ha ricordato il sostegno di amici e conoscenti di lunga data, tra cui Jimmy Iovine, prima di raccontare un gesto del cantante dei R.E.M., che all'epoca non conosceva ancora personalmente.
"Era il mio primo San Valentino senza Fred. Lui era morto a novembre ed era arrivato San Valentino. I bambini dormivano, io continuavo a camminare avanti e indietro per casa, quando ricevetti una telefonata. Era Michael Stipe, completamente ubriaco", ha raccontato Smith, che ha poi aggiunto:
Un altro momento della conversazione è stato dedicato proprio al rapporto della musicista e scrittrice newyorkese con Fred, che Smith ha ricordato con commozione dopo che Dua Lipa ha osservato come la sua autobiografia sembri dividersi in due periodi, prima e dopo la morte del marito. Ripensando al loro primo incontro, la musicista lo ha paragonato a "una di quelle scene dei film in cui il tempo si ferma", raccontando di aver capito immediatamente che lo avrebbe sposato, nonostante fino a quel momento non avesse mai desiderato il matrimonio.
Dua Lipa ha inoltre chiesto a Patti Smith quale fosse oggi il suo personale "pane degli angeli", espressione scelta come titolo dell'autobiografia per descrivere quei piccoli gesti di gentilezza spontanea che rimangono impressi nella memoria. La musicista ha ricordato una sorpresa ricevuta pochi giorni prima in Spagna, dove 90 gruppi corali, per un totale di circa 3.000 persone di ogni età ed estrazione sociale, si erano riuniti per cantare "People Have The Power", il brano del 1988 scritto insieme al marito Fred.
"C'erano bambini piccoli, persone con disabilità, famiglie, persone di ogni estrazione sociale", ha spiegato Smith, raccontando di essere arrivata senza sapere nulla dell'iniziativa, con indosso una vecchia camicia di flanella e i capelli raccolti in due codini. Quando i cori hanno iniziato a cantare, il pensiero di Patti Smith è andato al marito e al significato che entrambi avevano attribuito alla canzone. "Fred avrebbe amato tutto questo", ha affernato l'artista statunitense:
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