L’evoluzione del suono e delle tecniche di riproduzione sonora, da quando la musica è diventata per ognuno di noi una compagna di vita, ha conosciuto una crescita sostanziale. Le tecnologie legate alla qualità della registrazione audio sono state oggetto di forti investimenti e di sviluppi, soprattutto negli ultimi 60/70 anni. Per fare un esempio, in poco più di mezzo secolo siamo passati dai vinili alle cassette, ai cd e infine allo streaming audio.
Questa evoluzione è andata di pari passo con la crescita di tutto il settore dell’industria multimediale, e sono nate tecnologie importanti anche per quanto riguarda la riproduzione del suono, soprattutto grazie a Dolby Laboratories, una società di Ray Dolby fondata nel 1965 che ha brevettato anche altre innovazioni come il Dolby Noise Reduction e Dolby Surround.
L’ultima invenzione dell’azienda è il Dolby Atmos, una tecnologia molto particolare che molti musicisti come i Pink Floyd e gli Oasis hanno voluto anche per le loro tracce. Ma cos’è questo Dolby Atmos? Come funziona? Perché è considerata da molti artisti importante per la loro musica? Che impatto ha avuto nel settore della musica?Dolby Atmos - Caratteristiche e storia
La tecnologia Dolby Atmos è un’evoluzione rispetto alle versioni precedenti Dolby Digital 5.1 e 7.1, poiché basa la sua esperienza audio in base agli oggetti sonori indipendenti e non solo su canali fissi. Questo vuol dire che il Dolby Atmos non si limita a posizionare i suoni a destra, a sinistra o al centro rispetto al tuo udito, ma colloca ogni suono nel suo spazio ben definito, ricreando un’atmosfera tridimensionale decisamente più credibile e realistica.
Per questa ragione, in origine questa tecnologia è stata pensata per il cinema ed ha debuttato con il film Disney-Pixar "Ribelle – The Brave". In seguito, anche altri film importanti come Gravity, Mad Max:Fury Road, Blade Runner 2049 e Dune sono stati riprodotti utilizzando il Dolby Atmos, a riprova del fatto che la tecnologia aveva avuto degli ottimi risultati.
Pian piano, poi, dal cinema si è passati alla televisione, integrando il sistema Dolby Atmos nelle televisioni e nelle soundbar, fino ad arrivare ai computer e ai dispositivi mobili. Basta pensare che il Dolby Atmos viene oggi impiegato anche per migliorare la fruizione di giochi, dai classici videogiochi a quelli online. Ciò ha influenzato anche tutti i giochi presenti nei casinò online, per questa ragione, anche molti artisti musicali sono passati a loro volta a questa tecnologia, convinti di poter trovare in essa qualche spunto creativo.
Dolby Atmos nella musica
La possibilità di posizionare il suono in uno spazio tridimensionale basta e avanza per comprendere il motivo per cui anche artisti come Pink Floyd e Oasis sono passati al Dolby Atmos. La ricchezza sonora che si può trarre da questa tecnologia è infinita e si può giocare con l’audio per curare ogni minimo particolare. Artisti creativi come i Pink Floyd, che da sempre sono stati impegnati nella ricerca sonora, in questo modo hanno potuto sperimentare ulteriormente.
Il fatto di poter posizionare il suono in uno spazio tridimensionale permette ad Atmos di superare i limiti del classico stereo. Per questa ragione, gli Oasis lo hanno scelto per la rimasterizzazione di Definitely Maybe al trentesimo anno dalla sua uscita. Il sistema Dolby Atmos ha un talmente forte impatto che anche solo la ripubblicazione di un vecchio album può diventare un successo.
Commercialmente, quindi, ha molto senso implementare questo sistema per gli artisti, in quanto non solo hanno la possibilità di modellare nuovamente il suono per come lo hanno pensato, ma possono anche solo con questa operazione permettere al loro pubblico di riscoprire aspetti mai indagati di un lavoro musicale.Insomma, il sistema Dolby Atmos rappresenta un’innovazione potentissima rispetto alla qualità audio delle tracce sonore e in poco tempo tutti i settore di mercato coinvolti hanno visto quanto possa essere impattante questa tecnologia. Forse però è proprio nella musica che l’Atmos ha mostrato i vantaggi più fruttuosi.