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Nick Cave spiega cosa ha appreso dalla morte del figlio Arthur

21.07.2025 Scritto da Redazione Rockol

Il 14 luglio del 2015 Arthur Cave, figlio di Nick e di sua moglie Suzie, moriva a soli 15 anni dopo essere precipitato da una scogliera mentre si trovava a Brighton. Ora a distanza di dieci anni (e una settimana) il cantautore australiano condivide con i suoi fan un pensiero sul lutto che colpì lui e la sua famiglia, sette anni prima di un'altra perdita tremenda come quella dell'altro figlio Jethro, morto a 31 anni nel 2022. 

In un lungo post condiviso sul blog Red Hand Files, dove da anni il frontman dei Bad Seeds - attualmente in tour in italia: stasera e domani si esibirà alla Cavea del Parco della Musica di Roma, dopo gli show a Mantova, Lucca e Pompei - tiene un vero e proprio rapporto epistolare con i fan, Cave ha risposto a due fan che lo avevano contattato per chiedergli come stesse affrontando il dolore a dieci anni dalla morte del piccolo Arthur. Nel toccante post, il musicista ha spiegato che sebbene il "dolore rimanga" costante, lo ha visto "evolversi nel tempo":

Nick Cave ha anche parlato di ciò che ha appreso in seguito alla morte di Arthur, raccontando come la tragica esperienza lo abbia portato a iniziare "a riconoscere l'immenso valore e il potenziale della nostra umanità, riconoscendo allo stesso tempo, nel profondo, la nostra situazione terrificantemente pericolosa":

Cave ha inoltre aggiunto che la perdita di Arthur gli ha offerto una comprensione più profonda di "Dio", non come "fede o convinzione", ma come "un modo di vedere":

Dopo aver raccontato di come la moglie Susie faccia sogni frequenti in cui Arthur viene a trovarla, Cave ha concluso:

(Articolo originale su Rockol.it)

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